REECE OXFORD, IL NUOVO MARTELLO DI BOLEYN GROUND

NOME E COGNOME : Reece Oxford

ANNO DI NASCITA : 1998

RUOLO : Mediano, Difensore Centrale

SQUADRA : West Ham United

NAZIONE : Inghilterra

PIEDE : Destro

FISICO : 190 cm x 82 kg

Nel mondo del calcio, ci sono alcuni giocatori a cui basta una semplice giocata, un mix di classe ed eleganza, per far colpo sui tifosi. E’ proprio questo il caso di Reece Oxford, talentino classe 1998 del West Ham e capitano dell’Inghilterra under 17 che, nella partita contro l’Arsenal di due settimane fa, ha brillato in mezzo a tante altre stelle. Il giovane Reece cresce a Edmonton, nell’east London, una zona caratterizzata da un forte apparato industriale e a pochi minuti di distanza da White Hart Lane, stadio del Tottenham Hotspur.

Oxford non cresce calcisticamente nel West Ham, o almeno, non del tutto : a 10 anni sostiene un provino proprio con il Tottenham e viene preso immediatamente nel settore giovanile degli ‘Spurs’, impossibile farsi scappare un ragazzo così talentuoso, entra nelle giovanili degli ‘Hammers’ solo nel 2011. Oxford stupisce con la maglia dei ‘claret and blue‘ e si attira addosso le attenzioni di Arsene Wenger e Josè Mourinho, due che di calcio ne masticano, ma tutti i tentativi di acquistare ‘il nuovo Rio Ferdinand’, così viene definito dalla stampa inglese, vanno in frantumi.

L’interessamento delle ‘big’ d’Inghilterra manda su tutte le furie il presidente degli ‘Hammers’, David Sullivan che, insieme a David Gold, decide di erigere un muro davanti alle richieste per il giovane Reece. Oxford viene blindato dal West Ham con un contratto quinquinnale e nel mese di Maggio vince il premio per ‘il miglior talento dell’anno formatosi in un settore giovanile’ (Academy player of the year award). Nel frattempo viene convocato anche nelle giovanili della Nazionale Inglese : nel 2013, all’età di 14 anni, è stato chiamato per la prima volta nell’Inghilterra Under 16 e nel 2014, a soli 15 anni, è stato promosso nell’Under 17 e con quest’ultima ha collezionato 17 presenze condite da un gol, conquistandosi anche la fascia di capitano.

La svolta però, arriva il 2 Luglio 2015, Bilic, nuovo tecnico dei londinesi ha più giocatori in infermeria che a disposizione, Reece esordisce nei preliminari di Europa League contro il Lusitans, risultato? il ragazzo diventa il più giovane esordiente della storia del West Ham, a 16 anni e 198 giorni, battendo il record stabilito nel 1922 da Billy Williams. Oxford però, ha ‘rischiato’ di esordire molto prima, addirittura nel gennaio di quest’anno, quando a guidare il West Ham c’era ancora Sam Allardyce, che a causa di diversi infortuni, convocò 5 volte il ragazzo in prima squadra per gli impegni di campionato.

Il 9 Agosto 2015 va in scena la prima giornata di Premier League, c’è già uno dei molti derby di Londra, Arsenal contro West Ham, all’Emirates Stadium, i ‘Gunners’ partono coi favori del pronostico, poichè come sappiamo, non perdono molto spesso alle prime partite.

Oxford gioca davanti alla difesa, ha davanti Mesut Ozil, uno dei migliori centrocampisti della Premier League, eppure a fine primo tempo, dopo il vantaggio degli ‘Hammers’ con Cheikhou Kouayté, mi è venuto spontaneo chiedermi “Ma Ozil dov’è finito in questo primo tempo?”, il giovane Reece lo annichilisce, lo segue ovunque, non gli permette di inventare gioco ed il West Ham vince 0-2, gol del raddoppio firmato da Mauro Zarate. Inutile stare qui a raccontarvi chi è stato eletto, a soli 16 anni, ‘Man of the Match’ con 79 minuti giocati, 3 tackle, 3 intercettazioni e il 95 % di passaggi completati positivamente.

Dopo la partita, un soddisfatissimo Slaven Bilic, reo dunque, di averlo lanciato, dirà di lui : “Ha la personalità per giocare contro Messi e non farsi intimorire”. Predestinato? Solo il tempo potrà dirlo.

Il West Ham intanto, si segnala ancora una volta come incredibile fucina di talenti, Reece Oxford ne è l’ennesima dimostrazione dopo calciatori del calibro di Frank Lampard, John Terry, Rio Ferdinand, Michael Carrick e Jermaine Defoe o andando ancora più indietro Harry Redknapp, Bobby Moore e Paul Ince. Reece Oxford, il nuovo martello di Boleyn Ground, ma sarebbe stato molto più romantico ‘Upton Park’, ne sono consapevole.

CARATTERISTICHE TECNICHE :

Oxford può giocare come difensore (solitamente gioca da centrale destro in una difesa a 4) o come centrocampista centrale davanti alla difesa, è un giocatore completo, possiede un fisico possente, ha classe ed eleganza, tranquillità nella giocata, anche di prima e soprattutto ha una personalità fuori dal comune, che lo differenzia da tutti i ragazzi della sua età. Oltre ad essere bravo in interdizione e in fase di impostazione, il fisico molto slanciato lo rende un incubo per chi lo incrocia nel gioco aereo, ha grande maturità calcistica, caratteristica che gli permette di non scomporsi e di restare concentrato per tutti i 90′ minuti di gioco.

Non ha veri e propri punti deboli, ha il vizio di ‘giogioneggiare‘ un pò troppo con il pallone tra i piedi (citando Massimiliano Allegri) e inoltre, con un tasso tecnico così elevato, dovrebbe provare più spesso a calciare in porta, anche dalla distanza.

Articolo a cura di : Daniele Pagani

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