MILAN: PRESO LIONEL VANGIONI

Vangioni

Adriano Galliani, nonostante il rebus panchina e le voci sul possibile esonero di Sinisa Mihajlovic (candidati sono Antonio Conte e Marcello Lippi), si muove sul mercato e ha scelto come meta del suo shopping ‘low cost‘ niente meno che l’Argentina.

Infatti, dalla ‘Primeira Division‘, in particolare dal River Plate, sembra ad un passo l’arrivo dell’esterno 28enne Lionel Vangioni. Il giocatore è in scadenza di contratto a Giugno 2016 e Galliani sembra aver trovato un accordo economico con il suo agente.

A confermare la trattativa ci ha pensato anche il presidente dei ‘millionarios‘, Rodolfo D’Onofrio:“Abbiamo risolto in soli dieci minuti la questione che lo riguardava sono convinto che sia un giocatore che possa tornarci ancora utile. Il Milan ci ha fatto un’offerta per lui ma il giocatore non si muove per ora. Vangioni a giugno si libera a costo zero e so che sta trattando col Milan, che ci ha già avvisato di questa contrattazione. Presto parleremo con loro; conosco personalmente Barbara Berlusconi, abbiamo un ottimo rapporto e abbiamo discusso della possibilità di organizzare un’amichevole tra i due club che consenta al River Plate di guadagnare qualcosa”.

Vangioni ha esordito nel calcio professionistico con la maglia del Newell’s Old Boys, ex squadra di Lionel Messi e incredibile fucina di talenti, nel 2006. Nel 2013 è passato al River, una delle squadre più importanti d’Argentina, con cui ha vinto il suo primo ed unico trofeo: la Libertadores della scorsa stagione. Vangioni ha collezionato 3 presenze con la maglia della nazionale argentina (2 di queste partite sono state giocate contro il Brasile).

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. wwayne ha detto:

    Se l’Estate scorsa ci avessero detto che il Milan avrebbe chiuso il girone d’andata con meno punti dell’Empoli, ci saremmo fatti una colossale risata. Anche il tifoso toscano più accanito non ci avrebbe scommesso un centesimo.
    Eppure é andata esattamente così: 29 punti il Milan, 30 punti l’Empoli. Con la differenza che quest’ultimo non ha potuto contare su degli optionals come sudditanza psicologica, campioni che ti risolvono la partita con una giocata individuale, rosa ampia, fatturato altrettanto smisurato eccetera. Probabilmente l’Empoli con lo stipendio di un solo rossonero paga tutti i suoi giocatori.
    Mihajlovic è l’anello più debole, ma anche il colpevole minore, perché le ragioni di questi risultati scadenti partono da lontano. In passato Galliani ha ceduto ogni anno i pezzi migliori, e li ha rimpiazzati con giocatori che non erano degni nemmeno di lustrargli le scarpe: via Kakà dentro Huntelaar, via Ibra dentro Pazzini, via Thiago Silva dentro Zapata…
    Così progressivamente il gruppo dei fuoriclasse si é ristretto sempre di più, e quello degli scarponi si é ingrossato a dismisura. Fino alla situazione attuale, in cui il Milan è più o meno allo stesso livello di squadre come Sassuolo e Atalanta (anzi, in certi reparti è perfino più debole).
    Se questa smobilitazione fosse stata fatta tutta insieme, i tifosi si sarebbero inferociti. Consapevole di questo, Galliani ha smantellato la squadra con studiata lentezza: una coltellata l’ anno, massimo due nel caso di Thiago Silva e Ibrahimovic. E quando qualcuno si accorgeva lo stesso delle sue manovre e gli chiedeva delle spiegazioni, lui lo zittiva nascondendosi dietro a scuse puerili come il Fair Play Finanziario, la situazione economica globale, la fiscalità spagnola eccetera.
    Galliani sicuramente non ha agito in questo modo per divertimento: è ovvio che si adeguava a delle direttive presidenziali. Di conseguenza, il colpevole maggiore di questa situazione, il mandante del lento avvelenamento del Milan é Berlusconi. Tuttavia, non me la sento di biasimarlo per la sua scelta di non investire più nel calcio: capisco che tra le parcelle degli avvocati, il mantenimento della Lario, il lodo Mondadori e gli “stipendi” delle olgettine anche un uomo straricco come Silvio cominci a temere la bancarotta e decida quindi di tagliare il budget destinato al calcio. Noi per primi, quando siamo in ristrettezze economiche, rinunciamo ai 12 euro necessari per andare in curva.
    I danni derivanti dal disinteresse di Berlusconi potevano essere arginati. E non con qualche milioncino in più da parte di Mister Bee: bastava che Galliani, invece di sostituire i fuoriclasse con delle mezze tacche, li avesse rimpiazzati con dei giovani che, nel giro di un anno o due, avrebbero potuto diventare fuoriclasse a loro volta.
    Ad esempio, quando nella Fiorentina Mutu ha smesso di giocar bene la squadra non ne ha risentito, perché c’era un giovane Jovetic pronto a raccoglierne l’ eredità. E quando Jovetic é stato a sua volta ceduto, il suo posto é stato preso da Matos prima e Bernardeschi poi, due giocatori che forse nel giro di un anno o due diventeranno dei top players.
    Insomma, il Milan per uscire dalla crisi deve cominciare a fare scouting. Qualche timido tentativo é già stato fatto (El Shaarawy, Saponara eccetera), ma quello non é vero scouting: quei giocatori avevano fatto un ottimo campionato di serie B, e quindi si erano già messi in luce per conto loro, non sono stati certo scoperti dal Milan. Se cominceranno a fare scouting in modo serio, andando nei campetti di provincia e negli stadi dell’ Est a comprare i giocatori per due lire, prima o poi incapperanno in dei futuri campioni, che saranno la base per costruire un nuovo grande Milan. Sei d’accordo?

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    1. Don Flaco ha detto:

      Gentile lettore,
      Scusi se non le ho risposto prima ma ero impegnato, ironia della sorte, a scrivere un obbligato articolo di lode nei confronti della Juventus e dell’incredibile lavoro di scouting portato avanti da Beppe Marotta.
      Il suo è un commento pungente, di un tifoso deluso, com’è giusto che sia dinnanzi alla situazione confusionale che possiamo denotare in casa Milan. Prima il fantomatico mister Bee, che a mio umile parere, pare un poco di buono, che promette soldi che sembrano non arrivare mai (ieri solo un sondaggio esplorativo con Finivest per avere le garanzie bancarie). Ancor prima, come sottolineato da lei in modo più che egregio, lo smantellamento che ha portato il Milan a questa situazione di squadra. La prima cosa che balza agli occhi degli appassionati è la mancanza di un’idea di gioco, di un entità di squadra e sopratutto di progettualità societaria. Molti giocatori messi in campo, magari pure talentuosi dal punto di vista individuale, ma senza dei leader.. ed è così nel settore arretrato e a centrocampo. Il Milan, a mio umile parere, ha speso male i soldi quest’estate, servivano un mediano e una rifondazione totale della difesa (3 nuovi centrali e almeno 2 nuovi terzini). Del resto, come si può pretendere di affidare la difesa di una delle regine della Serie A ad un ragazzo del 95′? Certo, Romagnoli diverrà, con Rugani probabilmente, uno dei migliori centrali del calcio italiano del futuro ma ha bisogno di qualcuno vicino che abbia una discreta esperienza internazionale, e magari qualche acquisto a parametro zero mirato (quest’estate si svincoleranno giocatori come Matip, Xabi Alonso e Branislav Ivanovic). Arriverà per l’appunto Lionel Vangioni, che di certo non entusiasma, ma su cui posso garantire che non potrà fare peggio del De Sciglio che si è visto in questa stagione (nonostante penso che in un contesto di squadra migliorata, Mattia de Sciglio possa diventare un ottimo difensore).
      Sono stati fatti tentativi di scouting: negli ultimi anni erano stati presi Mastour (scomparso tra le fila del Malaga), Petagna (ormai prossimo all’Atalanta), Suso (dal Liverpool, ora al Genoa), El Shaarawy (separato in casa e prossimo alla Roma), Saponara (non aspettato in favore di Honda, Cerci e Birsa).
      Il Milan, a questo punto, dovrebbe provare a puntare sulle leve future: vedi il caso di Niang, auotore fino ad ora di un ottima stagione. Oppure, se a metà Montolivo fatica, perchè non provare a lanciare Josè Mauri, che ha fatto una grande stagione col Parma?
      Un punto su cui sono assolutamente d’accordo è il fatto che Adriano Galliani non può essere accusato e divorato dalle critiche per il suo lavoro, Galliani è colui che agisce secondo delle direttive imposte dall’alto: Silvio Berlusconi.
      Purtroppo, nonostante penso che Berlusconi abbia dato tante gioie al Milan, penso anche che sia ora, per il patron rossonero, di trovare investitori adeguati al nome dell’AC Milan e che diano garanzie bancarie per risollevarsi al più presto e tornare a competere almeno per lo Scudetto e la Coppa Italia. Del resto, il momento di farsi da parte, come accaduto con Massimo Moratti dall’altra sponda del naviglio, arriva per tutti, forse è ora che Silvio ci faccia un pensierino.

      CONCLUSIONE: se non si fosse capito, d’accordo con lei in tutto e per tutto.

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      1. wwayne ha detto:

        Mi fa molto piacere che siamo sulla stessa lunghezza d’onda, e La ringrazio per l’educazione che dimostra nel rispondermi sempre quando La contatto: leggo e commento il Suo blog da diversi mesi, e in tutto questo tempo Lei non ha mai ignorato ciò che Le ho scritto.
        Colgo l’occasione per consigliarLe questo splendido film: https://wwayne.wordpress.com/2015/10/04/ti-aiutiamo-noi/. Grazie mille per la ricchissima risposta! 🙂

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      2. Don Flaco ha detto:

        E’ un piacere per noi poter instaurare dialoghi con i nostri lettori e ragazzi, uomini che come noi amano alla follia questo sport.
        L’educazione è la base di tutto, quindi non servono ringraziamenti. Quando vorrà commentare ancora sarò più che lieto di risponderle.
        Grazie del consiglio, e buona giornata!

        La redazione

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  2. Don Flaco ha detto:

    Un’ultima cosa: se fosse possibile, e ovviamente di vostro interesse, questo è il link della nostra pagina Facebook. Troviamo utile farci conoscere anche tramite l’utilizzo dei Social Network che, ormai, sono un mezzo di comunicazione del quotidiano: https://www.facebook.com/lagazzettadidonflaco/ seguiteci con un ‘mi piace’. Solitamente, oltre alla pubblicazione automatica degli articoli, pubblichiamo foto del passato e parliamo di aneddoti e curiosità del calcio di oggi e del calcio del passato. Invitate più amici possibili ed aiutateci a crescere, ovviamente se il blog è di vostro gradimento.

    Buona Domenica

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