MARLOS MORENO, UN NUOVO CAFETEROS PER LA COLOMBIA

Marlos

NOME E COGNOME: Marlos Moreno Duràn

ANNO DI NASCITA: 1996

RUOLO: Punta, ala

NAZIONE: Colombia

PIEDE: destro

FISICO: 171 cm x 66 kg

La Colombia, dal punto di vista calcistico, è cresciuta in modo esponenziale in questi anni. Specialmente nel reparto offensivo di talento ce n’è anche fin troppo: da Jackson Martinez a Radamel Falcao passando per Carlos Bacca, James Rodriguez, Juan Cuadrado e… Marlos Moreno. Marlos per errore, perché sua madre, Maria Duràn, voleva chiamarlo Marlon, come Brando.Il piccolo Marlos nasce e cresce nel barrio Manrique Oriental, un piccolo quartiere della città di Medellin. La sua storia è molto simile a quella di tanti altri calciatori sudamericani: un’infanzia difficile, fatta di miseria, povertà, sacrifici e… futebòl.

Voci del barrio confermano che il primo a notare il talento del ragazzo fu Eladio Tamayo, ex calciatore e ai tempi coordinatore della scuola calcio di Leonèl Alvàrez, che notò Marlos durante una partita giocata per strada con gli amici: si innamorò praticamente subito del suo talento, della sua rapidità e della sua incredibile tecnica. Tamayo impiegò davvero pochissimo tempo a convincere la madre del bambino, ai tempi neanche 11enne, circa il suo talento innato.

moreno.jpg

Marlos, ancora 14enne, segna gol a valanga, l’Atlético Nacional lo nota ed inizia a seguirlo costantemente e con grande interesse tramite i suoi osservatori. Il trasferimento nel settore giovanile dei Verdolagas arriva però, due anni più tardi, quando il ragazzo compie 16 anni. La strada, almeno all’inizio, è parecchio in salita: Marlos gioca poco, chiuso da compagni di squadra ben più preparati e disciplinati tatticamente, tanto da arrivare a pensare di voler smettere col calcio giocato. Ma c’è una persona davvero importante che lo convince a non mollare il suo sogno: proprio Eladio Tamayo, il suo scopritore e primo tifoso (ora suo agente).

Il suo momento, fortunatamente, arriva nel Luglio del 2014. Nella partita di esordio contro le Aguilas Doradas a Pereira, Marlos gioca circa mezz’ora e va più volte vicino al gol. Per la prima rete però, bisogna aspettare settembre, contro il Calì, match terminato 3-0 per l’Atletico. Al termine della stagione, il borsino parla di 17 presenze, 5 reti e 2 assist. Quest’anno, soprattutto grazie alle 3 reti in Copa Libertadores, il giovane Marlos sembra essere sempre più vicino alla consacrazione definitiva come futura stella del calcio mondiale. Josè Pekerman, commissario tecnico della nazionale colombiana, lo ha lanciato nella mischia contro la Bolivia, match in cui Moreno ha ringraziato la fiducia dell’allenatore servendo l’assist decisivo per il gol vittoria di Carlos Bacca.

Adesso, tra club e nazionale, Moreno ha registrato 32 partite e 8 gol. In Europa, il suo nome inizia ad essere accostato a diverse big: Manchester United, Inter, Juventus, Porto e Valencia su tutte. C’è chi dice che il PSG sia addirittura pronto ad investire circa 7 milioni per aggiudicarsi questo nuovo craque del calcio sudamericano. Anche il quotidiano spagnolo AS, ha avuto un occhio di riguardo per Marlos, definendolo un vero e proprio gioiello del calcio colombiano ed inserendolo tra le migliori 5 promesse sudamericane, insieme al paraguaiano Antonio Sanabria, l’ecuadoriano Joao Rojas, il peruviano Luiz Da Silva ed il venezuelano Adalberto Peñaranda.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Marlos Moreno è il prototipo dell’attaccante moderno. Può essere indifferentemente schierato come prima punta o come ala, su entrambe le fasce. Destro di piede, ha un fisico molto brevilineo e una velocità che lo rendono un vero e proprio incubo per i difensori avversari, specialmente in campo aperto. Ha un tiro molto potente e delle doti balistiche che non passano inosservate. Nonostante la bassa statura, circa 175 cm, ha un incredibile potenza muscolare che gli permette di reggere bene dei contrasti con avversari ben più piazzati. Molto bravo nelle serpentine e nel disorientare la marcatura avversaria, deve migliorare in zona gol, pecca un po’ troppo nella freddezza sotto porta.

Articolo a cura di: Daniele Pagani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...