ZHANG JINDONG VUOLE L’INTER PIU’ GIOVANE E ITALIANA

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Zhang Jindong, nuovo presidente dell’Inter, è stato chiaro durante la conferenza stampa di ieri (per sancire il passaggio dei nerazzurri in mano al gruppo Suning): “Voglio costruire una squadra giovane, con i migliori talenti italiani e alcuni provenientI dall’estero. Vogliamo vincere in ogni campo”.

Il primo nome palesemente emerso nella giornata di ieri è quello di Gabriel Jesus, esterno del Palmeiras classe 1997. Jesus, soprannominato O’fenomeno, ha una clausola rescissoria di 40 milioni di euro. L’Inter vuole sfruttare la mediazione del vero fenomeno, Ronaldo Luiz Nazario da Lima, che gestisce i diritti d’immagine del ragazzo, per convincerlo a venire a Milano. L’agente del nuovo craque del calcio verdeoro ha apprezzato le parole dei dirigenti nerazzurri e sembra disposto ad ascoltare le proposte che arriveranno (nonostante la sua squadra, il Palmeiras, stia cercando di convincerlo a restare un altro anno).

Il secondo nome, ma non per una questione d’importanza, è Domenico Berardi, classe 94′ del Sassuolo. I neroverdi hanno detto no alla proposta nerazzurra di 25 milioni. A Berardi sono stati promessi 2,5/3 milioni di ingaggio, un investimento da circa 50 milioni di euro. Dal proprio canto, lo stesso Berardi, tifoso interista fin da bambino, gradirebbe il progetto tecnico di Roberto Mancini, dove verrebbe utilizzato nel suo ruolo naturale, quello di ala destra pura in un 4-2-3-1. La Juve ha certamente una prelazione, quindi è nettamente in vantaggio sull’Inter: le carte in tavola potrebbero cambiare solo se Berardi s’impuntasse e chiedesse la cessione all’Inter, rifiutando quindi la destinazione torinese. C’è ottimismo e come profilo verrebbe preferito a Candreva perchè ancora giovanissimo rispetto al laziale.

Colpo virtualmente chiuso è Gianluca Caprari, ala o seconda punta classe 1993 in forza al Pescara ed ex canterano della Roma. Il ragazzo è vicinissimo all’Inter in uno scambio alla pari con Cristiano Biraghi (sono valutati entrambi 3,5 milioni). In prestito secco, a Pescara, dovrebbero andare Rej Manaj e George Puscas, classe 97′ e 96′. L’Inter, in questo senso, ha opzionato Giorgio Vitturini, terzino classe 97′ e considerato uno dei migliori prospetti del calcio italiano nel suo ruolo.

Chi potrebbe tornare all’Inter è Daniel Sartori Bessa, trequartista italo-brasiliano reduce da un proficuo prestito al Como. Il centrocampista ha chiesto un chance a Roberto Mancini per mettersi in mostra durante il precampionato. E’ seguito da Chievo ed Hellas Verona. Il secondo nome è Luca Caldirola, ex capitano della Primavera Interista classe 91′ e autore di una stagione ottima con la maglia del Darmstadt. Su Federico Bonazzoli, attaccante della Sampdoria, e Federico Dimarco, nuovo terzino dell’Empoli, c’è una clausola di recompra già fissata.

Delle basi comunque, ci sono già: in porta ci sono Raffaele Di Gennaro e Francesco Bardi oltre al rumeno Ionut Radu, classe 97′. Da tenere d’occhio anche Yao Guy, autore di una stagione fantastica, culminata con la promozione in A, al Crotone, Della Giovanna, attuale capitano della Primavera Interista, e Andrew Rayan Gravillon, gigante francese del 1998 che potrebbe partire per gli USA con il gruppo di Mancini. La base si chiama F. Jeison Murillo.

A centrocampo, a meno di una offerta monstre, il nuovo perno sarà Marcelo Brozovic, al suo fianco Geoffrey Kondogbia. Assane Gnoukouri, ivoriano classe 96′, andrà al Bologna ma con la recompra per l’Inter. Occhio anche a Axel Bakayoko e Pedro Delgado, interno portoghese classe 97′ per il quale l’Inter dovrà respingere gli assalti di Atletico, Benfica e Sporting Lisbona. Sul mercato piacciono tantissimo Niccolò Barella del Cagliari, Miguel el chino Almiron del Lanus e Rodrigo Bentancur, regista classe 97′ del Boca Juniors. Preso il croato classe 98′ Butic, titolare fisso nella serie B croata dove ha segnato 6 gol in 28 match.

In attacco il punto fermo è il capitano: Mauro Icardi. Al suo fianco potrebbe arrivare molto presto un suo connazionale: Lucas Alario, puntero classe 1992 del River Plate. I.Perisic ha ancora 26 anni (giusto ricordarlo). Un nome made in Italy da valorizzare è Enrico Baldini, passato in prestito secco alla Pro Vercelli. Il secondo è José Correia, meglio noto come Zé Turbo, scippato proprio la scorsa estate all’Atletico di Madrid dopo l’addio allo Sporting Lisbona a parametro zero. Da tenere d’occhio anche Andrea Pinamonti, classe 99′ ma già integrato in Primavera. Si segue il classe 99′ Alexander Isak dell’AIK Solna.

BASE ITALIANA: Di Gennaro, Bardi, Della Giovanna, Dimarco, Enrico Baldini, Pinamonti, Bonazzoli, Daniel Bessa, Loris Zonta.

TALENTI STRANIERI: Ionut Radu, Yao Guy, Gravillon, Josè Correia, Puscas, Manaj, Delgado, Bakayoko, Gnoukouri, Brozovic, Kondogbia, Murillo, Ivan Perisic, Butic (acquistato dalla serie B croata, classe 98′).

ITALIANI SEGUITI: Vitturini (opzionato?), Berardi, N.Barella, Valerio Verre, Luca Caldirola.

STRANIERI SEGUITI: Miguel Almiron, Gabriel Jesus, Alexander Isak, Lucas Alario, Rodrigo Bentancur, Marlos Moreno (mollato?), Calleri.

 

 

 

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