RICK KARSDORP, IL TRENO CHE DIPINGE CROSS

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NOME E COGNOME: Rick Karsdorp

ANNO DI NASCITA: 1995

RUOLO: Terzino destro, all’occorrenza mediano

NAZIONE: Olanda

PIEDE: destro

FISICO: 184 cm x 81 kg

Il terzino più forte dell’Eredivise di oggi” dicono di lui gli addetti ai lavori. Rick Karsdorp viene da Schoonhoven, conosciuta anche come “la città dell’argento” oppure dei pittori: in particolare ricordiamo Johanes Glauber ed Herman Nauwincx, due tra i massimi esponenti del periodo artistico chiamato “secolo d’oro olandese“. In tal senso, anche Karsdorp è un pittore, ma non dipinge quadri, bensì dei cross pressoché perfetti per i suoi compagni di squadra. Rick inizia a giocare a calcio all’età di quattro anni, nel VV Schoonhoven. A 9 anni viene notato dagli osservatori del Feyenoord, che lo portano immediatamente nella propria cantera.

Con la maglia dei Rotterdamers fa tutta la trafila fino in Prima Squadra, entrando anche in tutte le selezioni giovanili dell’Olanda. L’esordio ufficiale in maglia biancorossa è arrivato contro il Besiktas (2014), in UEFA Europa League, mentre quello con l’Olanda ancora non è arrivato, nonostante le convocazioni dello scorso anno per le amichevoli contro Repubblica Ceca e Kazakistan. Dal 2013, quando Karsdorp giocava ancora nell’under-19 del suo club, le statistiche parlano chiaro: 92 presenze, 1 gol e 14 assist. Una cosa è certa: lo stadio De Kuip è già ai suoi piedi, e Daryl Jaanmat, suo predecessore, è solo un lontano ricordo.

CARATTERISTICHE TECNICHE:

Forte fisicamente, dotato di un ottimo cross e di grande qualità nel palleggio, Karsdorp nasce come centrocampista centrale e, per molti, sarebbe dovuto essere l’erede naturale del regista Jordy Clasie, passato al Southampton nel 2015. E’ stato un certo Giovani Van Bronckhorst a cambiare il suo ruolo, facendolo diventare il terzino più forte del calcio olandese, superiore anche ad altri enfant prodige come Riedewald, Tete o Jetro Willems. Cambiando posizione in campo ha affinato meravigliosamente le sue doti nel cross e nel dribbling, sempre secco (alla Bale) ed il più delle volte letale. In fase difensiva, nonostante la prestanza fisica, ha ancora delle lacune nei tagli avversari e nelle diagonali.

Articolo a cura di: Daniele Pagani

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