JULIAN ILLANES MINUCCI, UN MURO ALBICELESTE

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NOME E COGNOME: Julian Illanés Minucci

ANNO DI NASCITA: 1997

RUOLO: difensore centrale

NAZIONE: Argentina

PIEDE: destro

FISICO: 188 cm x 77 kg

L’Instituto de Cordoba: una squadra dov’è cresciuta gente come Mario Kempes e ultimo, ma probabilmente non ultimo, Paulo Dybala. Esatto, perchè oggi c’è un nuovo talento di casa La Gloria: Julian Illanés, centrale difensivo 18enne. Illanés ha fatto tutta la trafila delle giovanili dell’Instituto, finendo per esordire nella 2° divisione argentina (Primera B Nacìonal) con la maglia blancoroja. Dopo aver messo insieme 9 presenze ed 1 gol, si è concretizzato l’interesse dell’Inter, che gli ha offerto un viaggio a Milano per visitare il Giuseppe Meazza e le strutture d’allenamento della Pinetina. Diverse fonti giornalistiche, argentine e italiane, parlano di un precontratto già firmato e di affare chiuso sulla base d 1 milione di euro.

“Un acquisto nel segno della gioventù, come vuole la politica di Suning. Per Julian Illanes è ormai fatta con l’Instituto de Cordoba. Costo dell’operazione 1 mln di euro. Il giocatore è stato ieri in quel di Milano con il suo agente, ed è ripartito già oggi per l’Argentina. E’ un sub 20, è già nel giro delle giovanili delle nazionali dell’Argentina. L’Inter adesso sta decidendo se farlo arrivare adesso o per gennaio, lasciandolo altri sei mesi all’Instituto. Più probabile la seconda opzione”. Ha detto a Sky Gianluca di Marzio, noto giornalista di mercato, forse il più affidabile a livello nazionale.

Il presidente dell’Instituto, dopo diverse riflessioni sulle azioni del giocatore, che non si è allenato per una settimana proprio per parlare con l’Inter, ha deciso di agire così: “Se devo analizzare freddamente la situazione, devo dire che Illanes se ne sta andando. Non credo che voglia firmare il rinnovo prima di dicembre, è ormai da tempo che abbiamo problemi con il suo rinnovo. Non vogliamo bloccargli la carriera in nessun modo. Ma sono responsabile del patrimonio del club e la possibilità di perdere parte di questo patrimonio mi preoccupa. J.Illanes è tornato sabato, l’ho incontrato e mi ha detto di essere stato in Italia, all’Inter ma di non aver firmato nulla. Sarà anche multato per la sua assenza ingiustificata di una settimana. Mi ha detto che nei prossimi giorni che l’Inter farà un’offerta ufficiale per lui”.

Il giocatore ha glissato sul suo futuro e ha voluto difendersi da queste accuse: “Le trattative con l’Inter le gestisce direttamente il mio agente. Sono stato in Italia, ho parlato con i dirigenti del club nerazzurro; il mio agente mi ha detto che dovevo fare questo viaggio e l’ho fatto. Accetterò la sanzione del club e capisco la rabbia sia del presidente che dei tifosi. Io l’unica cosa che ho fatto è tenermi informato sull’interesse dell’Inter, è il mio agente che si rapporta con il club nerazzurro”.

E ha concluso: “L’unica cosa che voglio è lasciarmi bene con l’Instituto, avrei dovuto avvertire un po’ formalmente che sarei partito, è stato un mio errore. Ma con la mia cessione saranno comunque soddisfatte le tre parti. L’Instituto mi ha fatto firmare con un fondo che ha pagato circa 2 milioni di pesos per il 50% del mio cartellino e mi hanno detto che non mi spettava nulla di quella cifra. Non l’abbiamo vissuta bene né io né la mia famiglia”. Ora dunque, Illanés attenderà la fine della stagione: a Gennaio dovrebbe sbarcare in quel di Milano, in silenzio, come low profile, ma comunque sempre in accordo con la linea verde che resta tanto cara alle alte cariche di Suning CG. L’Inter lo aspetta, sperando di aver trovato un nuovo Walter Samuel.

CARATTERISTICHE TECNICHE:

Fisicamente ben piazzato, forte di testa e bravo negli anticipi. Se si parla di Illanés, si parla di un diamante grezzo. Molti aspetti sono ancora da migliorare. Deve imparare a impostare ed a mantenere meglio la posizione. Sicuramente, un allenatore come Frank De Boer, che è bravissimo a lavorare coi giovani, potrebbe aiutarlo in una crescita rapida. Ha doti atletiche eccezionali, mentre sulla tecnica va svezzato. Nei tackle entra senza paura, spesso in modo pulito (non ha mai preso rossi o doppi gialli), negli interventi è spesso chirurgico. Lui ed il talentuoso Mammana (passato da quest’estate dal River Plate al Lione) sono considerati il futuro della Nazionale Argentina. Il suo primo idolo (nonché modello di gioco) e il roccioso Nicolàs Otamendi, attuale centrale del City.

Articolo a cura di: Daniele Pagani

 

 

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