SEAD HAKSABANOVIC, CLASSE PURA PER L’HALMSTAD

haksa

NOME E COGNOME: Sead Haksabanovic

ANNO DI NASCITA: 1999

RUOLO: esterno/ala sinistro, all’occorrenza esterno/ala destra o trequartista

NAZIONE: Svezia/Bosnia

PIEDE: destro

FISICO: 174 cm x 69 kg

Sono mesi ormai che vi parliamo della NewGen del calcio svedese. Vi abbiamo parlato della grinta di Lindelof e della capacità di finalizzazione di Joel Asoro e Alexander Isak, entrambi classe ’99. In effetti, il nostro protagonista è un altro giovanotto, per l’appunto, classe ’99: stiamo parlando di Sead Haksabanovic, talentuoso esterno/rifinitore del BK Halmstad, club in cui gioca da quando aveva solamente 6 anni.

Il giovanissimo Sead in patria è diventato una vera e propria star. Anzi, viene visto come un vero e proprio predestinato del calcio mondiale. Il suo esordio coi grandi è arrivato davvero presto: a 15 anni, 11 mesi e 6 sgiorni. Un record pazzesco, che ha fatto di Sead il più giovane esordiente della storia dell’Halmstad, polverizzando per quasi due anni di differenza quello precedentemente stabilito da Mats Lundgren (17 anni ed 87 giorni). Attualmente però, non è lui il più giovane esordiente della storia del calcio svedese (è secondo, dietro all’attaccante classe ’92 del Norrkoping Nicklas Barkhrot).

Ero un po’ nervoso, ma mi sentivo bene a giocare davanti al pubblico di casa. E’ stato bello fare il debutto in Allsvenskan, ma non è così divertente perdere. Non mi aspettavo di giocare, ma è bello che Jan (il suo tecnico) crede in me. Non sento alcuna pressione, ma ho sempre voglia di fare bene. Ho cambio di passo, velocità e dribbling, quindi posso fare bene tra i professionisti. Ho cercato di entrare subito in partita e di correre il più possibile. E’ stato bello e sono felice, ma continuerò a tenere duro allenamento

Ha commentato il ragazzo dopo l’esordio in Allsvenskan, nel match perso dai suoi per 3-0 contro, ironia della sorte, il Norrkoping, in data 9 Aprile 2015. Gli sono bastati 11 minuti di gioco per far innamorare di sè i tifosi. Ma non è una novità: diversi club europei avevano il suo nome già annotato e cerchiato di rosso sui propri taccuini. Dal Real Madrid al Chelsea, fino ad Arsenal e Liverpool. Eppure, il top club europeo che è andato più vicino al colpaccio è stato il Manchester United, che lo ha testato direttamente all’AON Training Complex per circa una settimana. In quel di Carrington, tra i campi d’allenamento dei Red Devils, Sead è riuscito a far intravedere ottime qualità tecniche.

Qualità che, in relazione alla giovanissima età, non sono riuscite a salvare l’Halmstad dalla retrocessione diretta in Superettan, la seconda divisione del calcio svedese. Proprio questa retrocessione ha scatenato, ancor di più, l’interesse delle big europee, che hanno cercato di fare leva proprio sulla perdita d’appeal del club di Sead per provare ad accaparrarselo. Inter e Chievo, probabilmente in partnership, sono i primi due club italiani ad essersi interessati alle doti di questo ragazzo, con Piero Ausilio che sembra pronto a sferare un attacco già nel mercato di Gennaio 2017. Intanto, le presenze di Haksabanovic con l’Halmstad sono già 46 (Tra Allsvenskan 2015 e Superettan 2016), condite tra 8 reti e ben 9 assist.

Ad ogni modo, appuntamento a Gennaio, oppure alla prossima estate, quando i top club si inizieranno a muovere per assicurarsi le prestazioni di questo talento svedese ma di origine bosniaca (vi ricorda qualcuno?). Inter e Chievo contro Real Madrid e top club di Premier: la spunterà, ovviamente, chi sarà disposto ad investire di più. E l’Halmstad già gongola…

CARATTERISTICHE TECNICHE:

Sead è un giocatore molto interessante. L’ho notato in alcune sessioni di allenamento dell’U19 e ho visto subito che è un calciatore di mio gusto. E’ giovane e talentuoso, lavora molto ed ha un buon occhio per il gioco

Questo il commento tecnico di mister Jan Jonsson sul talento di Haksabanovic. Inoltre, una delle sue caratteristiche principali è la duttilità, sembra che Sead abbia davvero tutto: piedi educatissimi, da regista, dribbling fulmineo, da esterno/ala e capacità di non lasciare veri e propri punti di riferimento ai difensori avversari, come un perfetto falso nueve. Da il meglio sulle corsie esterne, dove diventa spesso pericoloso nell’uno contro uno e nei cross, spesso al bacio per i compagni di squadra (come testimoniano i 9 assist). Rapido palla al piede, è in possesso anche di un ottimo tiro, che gli permette di andare a segno anche dalla distanza e sui calci piazzati, Sead preferisce essere utilizzato sulla fascia sinistra. Questa posizione gli permette di rientrare sul suo piede forte, il destro. Nonostante la grande visione di gioco e lo spiccato spirito di sacrificio, deve ancora strutturare la muscolatura e, aspetto molto più importante, deve imparare a dosare le proprie forze nel corso di tutto il match. Può essere paragonato, per fisico e caratteristiche, a Henrik Mkhtaryan.

Articolo a cura di: Daniele Pagani

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