BEN WOODBURN, UN CLASSE 99′ PER JURGEN KLOPP

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NOME E COGNOME: Ben Woodburn

ANNO DI NASCITA: 1999

RUOLO: ala sinistra, all’occorrenza ala destra/punta centrale

NAZIONE: Galles

PIEDE: destro

FISICO: 174 cm x 72 kg

Era il 1997, ed un certo Michael Owen, che ricordiamo tutti come il pallone d’oro 2001, era un 17enne di belle speranze di proprietà del Liverpool. Già ai tempi però, la sensazione in casa Reds era che Michael sarebbe diventato l’idolo della piazza. Cronache di un Golden Boy. Baciato dalla fortuna, un recordbreaker. Il primo gol di Owen fu l’abbattimento di un record: Michael segno il suò primo gol ufficiale a 17 anni, 4 mesi e 22 giorni. Ma non è lui il protagonista del nostro articolo.

L’ambito è quello dei giovani talenti, non delle storie di calcio. E parlando di giovani, non si può non parlare di Ben Woodburn, attaccante anglo-gallese classe ’99 del Liverpool. Penso lo sappiate tutti: l’altra sera, in coppa di lega, Woodburn ha segnato il suo primo gol con la maglia dei Reds di Anfield Road, contro il Leeds United. Ma perchè, tralasciando l’emozione della prima volta, questo gol è stato così importante? Il fatto è che Woodburn, con la sua prima marcatura, è diventato il più giovane scorer di tutta la storia del suo club, quello di cui è innamorato fin da bambino. 17 anni, 1 mese e 14 giorni: “Un altro mio record battuto”, ha twittato lo stesso Michael Owen sul proprio profilo Twitter. E pensare che quando il Golden Boy segnò la sua prima rete, Ben non era neanche nato. Fa sorridere.

Ma da dove parte la storia di Woodburn? Ben è nato a Chester, vicino al confine Gallese. Ed indovinate un po’ chi è nato in quella città? Michael Owen. Coincidenze? Sinceramente c’è qualcosa di davvero poetico dietro a questa storia. Comunque Woodburn cresce, con la testa sulle spalle ed il Liverpool nel cuore, con il sogno di diventare un calciatore professionista. A causa della distanza del centro di sviluppo Reds (l’academy), situato a Kirkby, nel Merseyside, la società decide di fornire aiuto ai genitori di Ben: il ragazzo veniva portato da un’autista da casa al centro di allenamento,e viceversa.

Woodburn ringrazia segnando tantissimi gol a livello giovanile e la sua crescita è rapida: in un paio di stagioni, Ben passa all’under 16 prima, all’under 18 poi. E, giusto specificarlo, ha solamente 15 anni. Inoltre, viene sempre più spesso incluso nel Futures Group, una specie di ricompensa per i migliori giocatori del settore giovanile Reds, basata sul rendimento, che da la possibilità ai prescelti di allenarsi con il coach della Prima Squadra, Pep Lijnders, uno dei vice di Jurgen Klopp (una settimana di allenamento).

E arriviamo ai giorni nostri, con il Liverpool che si gode il suo nuovo talento homemade. La Kop intanto, è già tutta dalla sua parte, pronta ad esplodere alla sua prossima rete. Eppure, bisogna andare avanti con calma. Esordio (contro il Sunderland, in BPL) e il primo gol a tre giorni di distanza: giusto festeggiare, ma senza montarsi la testa. Intanto, Woodburn gioca anche con il Galles. Tra l’under 15 e l’under 19 ha messo insieme 13 presenze e 3 reti. Eppure, c’è già chi lo da come prossimo alla selezione under 21. E poi chissà, magari in un futuro troppo lontano si ritroverà spalla a spalla con un certo Bale.

Continua ad imparare, continua a migliorare. Il gol ti darà fiducia per andare avanti“, ecco le parole di Lucas Leiva, centrocampista Liverpool, al suo giovane compagno. E infine, è intervenuto anche mister Jurgen Klopp, uno che di giovani ne ha lanciati: “Gli ho detto: ‘Bravo, bel gol, ma non era così difficile: l’avrei segnato anche io’. Sappiamo di cosa Ben è capace e cosa sta già facendo. Il mio lavoro è aiutare i giovani come lui a diventare i migliori. Ma in questo caso, tra le tante cose che deve fare, ce n’è una particolarmente difficile: tenersi lontano dalle attenzioni. Non quando è in campo però, lì gli è permesso segnare, creare situazioni, fare cross. Sono contento, però ho un po’ paura di voi media

Comunque, attualmente, gli si può rimproverare solo una cosa: Sotto la Kop non si esulta, ma si scivola, come un torero…

CARATTERISTICHE TECNICHE:

Ala sinistra come ruolo naturale, ma può adattarsi benissimo anche alla fascia destra ed al centro dell’attacco. Woodburn, nonostante la giovanissima età, è già maturo tatticamente, ma può ancora migliorare, e non poco. Scaltro e rapido, sa come mettere in difficoltà i suoi avversari. Ha un ottimo tiro e buone doti balistiche oltre alla grande rapidità di esecuzione del gesto tecnico. E’ un ragazzo pulito, dedito al sacrificio e con la testa sulle spalle. Cinico sotto porta, come le vere punte centrali, starà a Klopp renderlo un grande attaccante. Nota finale: se dovesse imparare a giocare a 360°, potremmo avere davanti un nuovo campione.

Articolo a cura di: Daniele Pagani

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