MILAN-INTER TUTT’ALTRO CHE UNA SEMPLICE STRACITTADINA!

 

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Il Derby della Madonnina tra Milan e Inter è la sfida più attesa di tutto l’anno nel capoluogo lombardo. La Madonnina è la statua della Madonna Assunta posta sul Duomo di Milano, nonchè il simbolo della città. Il colore oro spicca tra i palazzi e i grattacieli di Milano e si fa custode di tutta la città e di ciò che rappresenta per ogni milanese il derby.

La stracittadina vede affrontarsi due delle squadre più famose e titolate del nostro paese. Le radici della rivalità nascono molto lontano e sono relative soprattutto alla conquista del dominio cittadino e al tentativo di imporsi in termini di trofei e di vittorie con i rivali.

Originariamente le due fazioni erano divise da ragioni economico-sociali. I tifosi nerazzuri appartenevano alla classe borghese milanese mentre quelli rossoneri erano quelli della classe operaia tanto da venire soprannominati dai cugini  “casciavìt”, che in milanese significa cacciaviti. La risposta da parte dei milanisti era chiamare i neroazzurri “baùscia”, che in dialetto significa sbruffone. A sottolineare la differenza sociale delle due tifoserie nei primi anni della rivalità era il mezzo con il quale essi raggiungevano lo stadio. I rossoneri per i costi elevati delle auto private raggiungevano l’impianto in tram, che da origine ad un altro soprannome: i tramveer (proprio per il mezzo utilizzato per andare allo stadio). Mentre i neroazzuri erano coloro che potevano permettersi di raggiungere l’impianto in motorino. Tuttavia, con il passare degli anni questa distinzione di classi sociali tra le tifoserie si è affievolita, diventando molto meno netta fino quasi a scomparire.

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In linea con il blasone delle due società il Derby della Madonnina è stato lo scenario nel quale sono stati schierati giocatori di calibro mondiale da ambo le parti. Numerose sono le bandiere dei club che si sono affrontate sul terreno di San Siro dai più recenti Paolo Maldini e Javier Zanetti fino ai più “vecchi” fratelli Baresi, Franco e Beppe .

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L’Associazione Calcio Milan venne fondata nel 1899 grazie all’iniziativa di un gruppo di inglesi e italiani, riuniti all’Hotel Du Nord e des Anglais.

« Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!»

(Herbert Kilpin)

Proprio questa dichiarazione di uno dei fondatori del Milan inaugurò la scelta dei colori societari che da sempre contraddistinguono la società. Ad essi è sempre stato accompagnato il simbolo di Milano, una croce rossa su sfondo bianco e dal 2006 un diavoletto disegnato dalla Warner Bros chiamato “Milanello”.

I rossoneri possono vantare nel loro palmarès 18 Scudetti, 5 Coppe Italia e 7 Supercoppe Italiane. Motivo di orgoglio per la società sono i trofei a livello internazionale con 7 Champions League, 2 Coppe delle Coppe, 5 Supercoppe UEFA e 4 Coppe Intercontinentali (o Mondiale per Club).

Il Football Club Internazionale Milano venne fondato il 9 marzo 1908 da 44 soci che si staccarono dal Milan, il quale aveva imposto il divieto di ingaggiare altri calciatori stranieri a quelli già presenti nella rosa. Contrari a questa decisioni i dissidenti decisero di allontanarsi e di fondare l’Inter.

« Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo. »

(Giorgio Muggiani)

Il pittore e socio fondatore Giorgio Muggiani scelse questi colori che avrebbero rappresentato il club per tutta la sua storia. L’azzurro fu scelto perché all’epoca venivano utilizzate le matite a due colori, rosse da una parte e blu dall’altra. Venne scelto in quanto era considerato l’opposto del rosso e quindi perfetto per rappresentare i nuovi rivali del Milan.

Altro simbolo dell’Inter e della città di Milano è il biscione (in milanese bissa) simbolo araldico rappresentante un serpente ondeggiante ed utilizzato dai Visconti , che furono i signori di Milano dal 1277 al 1447.

L’Inter nel corso della sua storia è riuscita a conquistare 18 Scudetti, 7 Coppe Italia e 5 Supercoppe Italiane. A livello europeo ha conquistato 3 Champions League, una delle quali nel 2010 al termine di una stagione pazzesca conclusa con la conquista del famigerato triplete, alle quali si aggiungono anche 3 Europa League e 3 Coppe Intercontinentali.

Entrambe le società giocano le partite casalinghe nello storico impianto Giuseppe Meazza (conosciuto anche con il nome di San Siro) soprannominato la Scala del Calcio che può contenere fino a 80mila posti.

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« La prima volta che vedi lo stadio Giuseppe Meazza […] è impossibile non avere un sussulto. Quando è illuminato, sembra un’astronave atterrata nella periferia milanese. »

(The Times)

Numerosi sono stati i cambi di maglia da una sponda all’altra della città. Tra i più famosi ci sono stati i trasferimenti di Christian Vieri, Ronaldo e Ibrahimovic dall’Inter al Milan, etichettati per motivi diversi come veri e propri traditori e fischiati dai tifosi nero azzurri.

Il Derby della Madonnina si è disputato 217 volte con 77 vittorie dell’Inter 75 del Milan e ben 65 pareggi.

Gli anni Sessanta furono un decennio spettacolare grazie alla presenza di due campioni come Rivera e Mazzola. Proprio a Mazzola viene attribuito il record del gol più veloce negli incontri tra rossoneri e neroazzurri: durante il derby del 1963, Mazzola riuscì ad andare a segno a soli 13 secondi dal fischio d’inizio.

Molto spesso nel corso degli anni le due società milanesi si contese coppe e campionati, ma come per Madrid, lo scenario più suggestivo è la notte dal cielo stellato di Champions League. La stagione 2002/2003 vede affrontarsi nella semifinale Inter e Milan. Al termine della doppia sfida il rossoneri riuscirono a conquistare l’accesso alla finale (poi vinta ai danni della Juventus) in seguito a due pareggi per 1-1 e passando il turno in virtù del gol in “trasferta”.

Un altro derby da ricordare per i tifosi milanisti è il 6 a 0 inflitto ai rivali l’11 maggio 2001 con doppietta di Comandini e Shevchenko e gol di Serginho e Giunti. Per i tifosi interisti storico fu il derby vinto per 4 a 0 il 29 agosto del 2009, che fece da preludio per una delle stagioni che vengono ricordate dai tifosi neroazzuri con estrema gioia a causa della vittoria del triplete.

Lo spettacolo in questa stracittadina è sempre assicurato, sul campo si affrontano da sempre campioni di altissimo calibro, mentre sugli spalti le imponenti e coloratissime coreografie  fanno da cornice alla sfida, accompagnate dai classici cori di scherno e di sfottò tra le due fazioni.

Tutta la città nei giorni precedenti alla partita è coinvolta in questa sfida, si vive un clima diverso e in ogni luogo si sente parlare della partita, la più attesa da tutti nonostante ultimamente le due formazioni non riescano ad imporsi nel calcio italiano. Sperando che entrambe le società riescano a tornare sui livelli più alti continuiamo a goderci il coinvolgente spettacolo del Derby della Madonnina!

    Articolo a cura di Federico Bottara

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