IL DERBY PIU’ ANTICO D’ITALIA AI PIEDI DELLA MOLE!

Torino, oltre ad essere il capoluogo del Piemonte,  è il terzo centro economico-produttivo di tutto lo stivale nonché città natale di moltissimi marchi conosciuti in tutto il mondo. Ma, andando oltre a queste “noiose” caratteristiche la città è lo scenario del derby più antico del nostro calcio, il Derby della Mole tra Juventus e Torino.

La Mole Antonelliana è un edificio costruito nella seconda metà dell’800 situato nel centro cittadino. Un simbolo per  Torino, ed è proprio per tale motivo che questo capolavoro architettonico ha ispirato il nome alla stracittadina tra granata e bianconeri.

Il Torino FC venne fondato  nel  1906 dallo svizzero Alfred Dick, il quale poco tempo prima venne estromesso dalla dirigenza della Juventus dopo esserne stato anche il presidente e aver portato il club alla vittoria dei primi trofei nazionali.

Dick insieme ad altri ex dirigenti della Juventus riuscì ad accordarsi con i soci della Torinese per fondare una nuova società. Il 3 dicembre 1906 nella birreria Voigt nacque il Torino FC, e da quel giorno iniziò la lunga storia del Derby della Mole.

La Juventus sin dalla sua nascita si presentò come squadra ricca, blasonata e legata alla famiglia Agnelli. Per tale motivo venne identificata come squadra del potere industriale. I bianconeri non sono seguiti soltanto dai torinesi ma da milioni di tifosi in tutta Italia, ed è forse questo il motivo per cui il Torino si propone da sempre come squadra della città, dei piemontesi ma soprattutto della classe proletaria.

Entrambe la società utilizzano colori e simboli della città. Il Torino ha nel proprio stemma il toro rampante, mentre la Juventus ha spesso usato come colore della seconda divisa da gioco il blu Savoia in omaggio alla tradizione sabauda.

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Il primo derby della storia si giocò poco dopo la fondazione del Torino, più precisamente il 13 gennaio del 1907. Il risultato fu clamoroso, i granata riuscirono a sconfiggere per due a uno i bianconeri. Clamoroso perché quella fu la prima partita a livello professionistico della storia del Torino! La leggenda narra che il presidente Alfred Dick non riuscì ad assistere al match, molto importante per lui anche a livello personale, perché fu chiuso negli spogliatoi del Velodromo Umberto I da qualcuno della Juve che si volle “vendicare”  con lui per aver fondato i nuovi rivali cittadini.

Dal 1907 il Derby della Mole è ovviamente la sfida più attesa da tutta la città. La divisione tra le due società è legata alla storia e all’estrazione sociale dei supporters. Sul prato dell’Olimpico di Torino o dello Juventus Stadium la sfida è tra l’orgoglio bianconero e il cuore granata, nella quale da anni e per moltissimi anni la Juventus si è presentata con una squadra superiore e con obiettivi diversi dai rivali. L’egemonia bianconera nel corso della storia venne interrotta definitivamente per una sola volta da una squadra fantastica: il Grande Torino.

La strage di Superga è una ferita che tutt’ora è aperta nei cuori dei tifosi granata, e proprio per tale motivo e per non dimenticare mai dove quel gruppo è stato capace di portare il Torino ogni 4 maggio (anniversario della strage) il simbolo della città, la Mole viene illuminata di granata in memoria di quella grandissima squadra.

Nonostante questo derby sia uno dei pochi in Italia che vede spesso affrontarsi una squadra favorita e una vittima sacrificale, nel corso degli anni non è stato così proprio grazie al cuore e all’orgoglio granata. Perché il Derby della Mole vale tantissimo, forse di più per il Torino, ma rimane sempre una stracittadina da dover vincere anche per la Juve!

In totale si sono giocati 192 partite, di cui 82 sono state vinte dalla Juventus e 56 dal Torino.

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E per i pochi che ancora credano che questa stracittadina conti poco o abbia poco appeal è forse meglio ricordare alcuni delle sfide che hanno emozionato e scritto la storia del Derby della Mole.

Il 27 febbraio 1983 il risultato finale fu di 3 a 2 per i granata. La Juventus si portò sul 2 a 0 con gol di Paolo Rossi e Platini, ma proprio la determinazione e la cattiveria agonistica tipica del Torino invertirono le sorti del match. Al 70esimo minuto Giuseppe Dossena accorcia le distanze, poi Bonesso pareggia il match e infine Torrisi con una girata al volo porta il Torino sul 3 a 2 facendo impazzire di gioia i tifosi del Toro.

Ancora più clamorosa e irripetibile fu la rimonta, sempre a sfondo granata, nell’ottobre del 2001. Al 25esimo la Juventus è già avanti per tre gol a zero, sembra ormai un derby finito ma grazie ai gol Lucarelli, Ferrante e Maspero il toro pareggia una partita ormai persa! Al minuto 87 l’arbitro assegnò un calcio di rigore alla Juve, e nel parapiglia delle proteste l’autore del terzo gol Maspero scava con lo scarpino un piccolo buco sul dischetto del rigore, che inganna Salas il quale spara il pallone in curva.

E come ogni derby che si rispetti, storie tese e sfottò sono all’ordine del giorno. L’atmosfera caldissima coinvolge ovviamente anche i giocatori, come accadde a Enzo Maresca. Il centrocampista della Juve pareggiò al 90esimo il derby del 24 febbraio del 2002 ed esultò facendo le corna, imitando l’esultanza tipica del Torinese Ferrante.

Da ricordare per i bianconeri è il derby del novembre 2014 deciso da una prodezza balistica di Pirlo all’ultimo minuto con la Juventus in inferiorità numerica per l’espulsione di Lichtsteiner. Altra prodezza che viene ricordata con qualche lacrimuccia dai tifosi bianconeri fu il colpo di tacco di Del Piero novembre 2002 nel derby vinto dalla Juve per 4 a 0.

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Juve contro Toro non è solo sul prato verde ma anche sugli spalti, le due tifoserie si sfidano a suon di coreografie e striscioni con i tipici sfottò da stracittadina.

Questa sfida è quindi uno scontro tra due classi sociali, che forse ormai si sono perse, ma che hanno comunque contribuito ad animare e a creare sempre di più il contesto perfetto. Il Derby della Mole agli occhi di molti non viene compreso come avviene per i più nominati e raccontati, ma è proprio la storia ad aggiungere importanza e a farci capire quanto  granata contro bianconeri sia atteso e aspettato per un intera stagione!

                               

                                              Articolo a cura di Federico Bottara

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