TOP E FLOP DELLE CANZONI DEI MONDIALI

WAKA WAKA

In occasione di un mondiale di calcio c’è una competizione che comincia ancor prima della partita inaugurale: quella della canzone ufficiale.

La prima volta che un brano fu accettato come ufficiale, è per l’edizione cilena del 1962. Il gruppo Los Ramblers compone El Rock del Mundial, classico pezzo rock’n’roll dalle atmosfere sudamericane. Questo, come molti altri, non sono rimasti nella memoria collettiva, come invece è capitato per Notti Magiche (Italia ’90) o La Copa de la Vida (Francia ’98). Perché non fare, dunque, una classifica dei top e dei flop delle canzoni composte per questo evento

I flop- In questo gruppo tutti i singoli di cui, diciamo così, ci siamo dimenticati volentieri.

  1. Usa 1994-Daryl Hall-Gloryland: decisamente il pezzo meno azzeccato tra le canzoni dei mondiali, non tanto per quello che era (un gospel piuttosto sciapo) quanto per l’effetto straniante nel vederlo cantato nella cerimonia d’apertura al Giant Stadium, là dove di solito suona Bruce Springsteen. Ecco, probabilmente avrebbe detto di no, ma chiedere al boss non sarebbe stato male.

2.  Germania 1974: Werner Drexler e Jack –Fussball Ist Unser Leben: Una serie non indimenticabile di fiati che più che sembrare una marcia trionfale, assomigliano alle canzoni dell’Oktoberfest. Apprezzabile il tentativo di far cantare i giocatori della Germania Ovest per dare un po’ di colore.

3. Germania 2006: Il Divo-The time of our lives: di questa non si recorda nessuno, anche perché per tutti (ma soprattutto per noi italiani) il vero tormentone è Seven Nation Army degli White Stripes. Si piazza terza solo per il tono epico, degno di un mondiale e per un videoclip molto emozionante con le immagini più belle di tutte le edizioni precedenti.

4. Messico 1970: R. Do Nascimento – Futbol Mexico 70: Praticamente una sigla da varietà, che lascia molto a desiderare. Ok le atmosfere da sombrero e tortillas, ma ci sarebbe anche la musica da rispettare.

5. Mexìco 1986: Juan Carlos Abara – El mundo unido por un balòn: niente in Messico con le canzoni dei mondiali andiamo davvero male. Il brano è sulla falsa riga di quello di sedici anni prima, con una sezione di percussioni in più. Giusto per dare quell’effetto majorette di cui nessuno sentiva il bisogno. Giustamente quell’anno un grande successo firmato da Stephanie Lawrence, A special kind of hero, gli ruba l’attenzione.

I top- le canzoni che ci sono rimaste impresse o hanno venduto di più.

  1. Italia 1990: Edoardo Bennato e Gianna Nannini – Un’estate italiana: conosciuti ai più come Notti Magiche, è senza dubbio la più bella canzone ufficiale dei mondiali. Per testo, musica e arrangiamenti la coppia improvvisata Nannini-Bennato centrano perfettamente quel periodo. Il testo in realtà era stato composto dal re della disco Giorgio Moroder adattando in versione italiana il suo brano To be the number one. È tutt’ora un classico della musica italiana.

2. Francia 1998: Ricky Martin –  La Copa de la Vida: il ritmo latino di Ricky Martin ci ha accompagnato nell’estate francese del 1998. Mondiale amaro per noi, concluso con la traversa di Luigi Di Biagio ai quarti contro i padroni; ma non per Ricky, che con questo pezzo fino a settembre ha fatto ballare le discotesche e le spiagge di tutto il mondo.

3. Sudafrica 2010: Shakira – Waka Waka: un balletto che a distanza di sette anni ancora ricordiamo a memoria. Forse una delle poche cose da portare a casa della primo e unico (fin qui) mondiale africano. Una delle prime canzoni diffusasi in poche ore sui social, subito dopo la cerimonia inaugurale. Tra le vuvuzela e Shakira, tutta la vita la bionda colombiana. Piqué non si arrabbierà.

4. Corea/Giappone 2002: Anastacia – Boom: Uno dei singoli più venduti della cantante americana, in quel momento al top nelle classifiche al di qua e al di là dell’Oceano. Classica poppettata, ma che al mese di Giugno in macchina in coda sfido chiunque a non aver alzato almeno una volta durante il ritornello

5. Brasile 2014-Shakira-Dare (La La La): menzione speciale ancora per Shakira, che per l’ultimo mondiale in Brasile ha composto questo brano. In realtà non sarebbe la canzone ufficiale (che è We are one -Ole Ola di Pitbull e Jennifer Lopez) ma lo è praticamente diventata, in quanto suonata nella cerimonia d’apertura e creata grazie al contributo del marito Piqué e di altri calciatori. E forse anche il pezzo di Pitbull era una schifezza.

                                               Articolo a cura di Fabio Simonelli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...