L’ALIENO LASCIA LA SUA CASA

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Cristiano Ronaldo – Real Madrid
La notizia che ieri è rimbalzata dalla penisola iberica è clamorosa, e si prepara a rubare l’attenzione mondiale calcistica e non durante l’estate che è alle porte. Sotto gli ombrelloni non si parlerà d’altro, nessuna Inter da scudetto o rivale della Juve con i soliti acquisti di futuri bidoni dell’umido, nessun mister X di Zio Fester (mi mancano da morire), nessun Udinese che esce ai preliminari di Champions. No, questa sarà la sua estate, preparatevi calciofili e non, perché ne sentirete parlare anche più di Donnarumma in questi giorni (oddio, questo non lo so).

La cosa resta comunque sconvolgente: Cristiano Ronaldo, il miglior marcatore della miglior squadra di sempre (parlano i numeri per entrambi), leggenda vivente per alcuni, falso mito pompato per altri (ma sono sicuro che prima o poi si accorgeranno del loro essere tremendamente dalla parte del torto) ha dichiarato ai suoi compagni durante il ritiro con la nazionale portoghese di voler lasciare il Real Madrid.

Spagna e Portogallo con le loro più influenti testate giornalistiche si assumono in coro le responsabilità del riportare queste dichiarazioni pesantissime, per cui mi esento anche dall’usare il condizionale, credendo che non possa trattarsi di un semplice equivoco o di un clamoroso abbaglio.

E allora, cominciamo.

Si può dire che CR7 sia un anti-E.T.

L’alieno partorito da Spielberg che tutti abbiamo amato durante la nostra infanzia si smarriva sulla Terra e cercava di tornare a casa. Dal canto suo, l’extraterrestre Ronaldo, che l’aveva ritrovata, la sua casa, tra i galacticos, decide di tornare tra gli umani.

Un viaggio al contrario, che sembra avere come unica ragione la mancata protezione del Real Madrid sull’accusa da parte del fisco di un evasione pari a 14,7 milioni (che poi a dirla tutta un comunicato del Real dove ci si diceva sicuri dell’innocenza del capitano della nazionale portoghese c’è stato).

Insomma, una storia dove non manca qualche ombra, ma che verosimilmente non è riconducibile a progetto e ingaggio, dal momento che Cristiano guadagna 32 milioni di € a stagione ed abita l’olimpo del calcio con i blancos.

A 32 anni non è vero, non ci credo, non si cercano “nuove avventure”. E i finali di carriera tra Cina, Emirati e Stati Uniti delle stelle (chi più chi meno) del calcio europeo sono dettati da una sola ed unica ragione. Vi do un indizio: mia nonna li tiene sotto il materasso (non andatela a derubare vi prego è una brava signora).

Tanto per fare un esempio, mi sembra difficile pensare che Xavi sia finito all’All-Saad per il progetto tecnico del club o anche semplicemente perché da piccolo sognava il Qatar. Ma la situazione di Cristiano è diversa, lui non deve svernare, può e deve essere ancora il calciatore più decisivo del panorama mondiale per chissà quanti anni ancora, e di certo non ha come priorità irrobustire il suo portafogli, dal momento che risulta essere il 5° per fatturato nella classifica dell’ultimo anno sulle celebrità milionarie redatta da Forbes, 9 posizioni davanti a Messi e dietro di pochi milioni solo a P.Diddy, Beyoncé (Dio la benedica), J.K.Rowling (sia benedetta anche lei per altre ragioni) e Drake.

Che poi diciamocelo chiaro, queste grandi evasioni, fossero anche reali, non sono che una scocciatura per personaggi del calibro di Ronaldo. L’accusa e le richieste saranno pure pesanti (7 anni di carcere) ma sicuramente lo spaventano meno di un Pietro Parente qualsiasi. Era successo anche con Messi, lo status da celebrità-divinità tutelano il diretto interessato che nel peggiore dei casi rischia solo un danno di immagine. E non soffermiamoci su questo discorso a disquisire sul concetto di giustizia che non è la sede adatta e altrimenti non ne usciamo più. Forse allora, tornando a noi, il portoghese ha solo paura dell’ambiente che gli si può scatenare contro dopo le accuse e semplicemente decide di allontanarsi da una situazione scomoda.

Ci sta, per carità.

Ma la vera domanda, quella che ci accompagnerà per tutta l’estate è questa: quale capanno degli attrezzi potrebbe ospitare l’alieno Ronaldo? Chi sarà il suo Elliot?

Esclusa la Juventus, dove sappiamo finirebbe per fare la panchina a Mandzukic, restano solo due verosimili possibilità: Manchester United e Psg.

Io non ve lo dico neanche per quale destinazione protendo. Se seguite questo sito e avete letto qualche mio articolo sapete che sono un inguaribile romantico.

Ma un indizio ve lo do: solo un alieno potrebbe un minimo avvicinarsi a rimpiazzare il vuoto lasciato da un Dio..

Articolo a cura di Alfredo De Grandis