IL DELTA YANGZTE DERBY. SHANGHAI SHENHUA-JIANGSU SUNING

Il Fiume Azzurro è una delle fonti vitali della Cina, dagli altopiani del Tibet attraversa tutto il paese per sfociare poi sul mare di Shanghai. Il fiume azzurro è il più lungo d’Asia ed il terzo al mondo dopo il Rio delle Amazzoni e il Nilo, ed è proprio sulle sue sponde che nasce una delle rivalità più accese del calcio cinese, il Delta Yangtze derby fra lo Shanghai Shenhua e lo Jiangsu Suning.

Abbiamo già parlato dello Shanghai Shenhua nella prima puntata di questa rubrica sui derby cinesi, quella dei blue devils infatti è la squadra con più tradizione nelle municipalità, mentre lo Jiangsu Suning risiede a Nanchino, che letteralmente significa capitale del sud, di fatto è il capoluogo della provincia orientale dello Jiangsu. Le due realtà sono confinanti, il centro di Shanghai dista da quello di nanchino tre ore di macchina, dunque il Delta Yangtze derby è una vera e propria rivalità regionale, che in questi ultimi anni ha visto confrontarsi star internazionali quali Guarin e Tévez per lo Shenhua, Teixeira e Ramires per il Suning.

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La squadra di Nanchino è di proprietà del colosso Suning Commerce Group, gli stessi che detengono la maggioranza delle quote dell’Inter FC. Suning ha fatto il suo ingresso nel mondo della Chinese Super League rilevando la società di Nanchino alla fine della stagione 2015, tentando una grande rivoluzione per tentare di spodestare il Guangzhou dal trono i Cina, con un calciomercato colossale che ha visto l’approdo dell’ex Chelsea Ramires e di Alex Teixeira dallo Shaktar Donestk, due colpi costati la bellezza di 78 milioni di euro.

Prima dell’avvento di Suning, quella di Nanchino non era una realtà calcistica importante, fino al 2008 militava in seconda divisione, e a parte l’exploit del 2012, nel quale giunse secondo alle spalle del Guangzhou Evergrande di Lippi, era sempre rimasta una squadra di metà classifica, annoverando fra le proprie fila giocatori stranieri di basso profilo.

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A parte la stagione 1994 disputata in prima divisione, la squadra di Nanchino a partire dal 2009 è una realtà stabile in Chinese Super League, per cui la rivalità con lo Shanghai Shenhua è storia recente. Un articolo del 2012 pubblicato da wild east football ci racconta di un derby estremamente acceso a Nanchino, sia dentro che fuori dal campo, con scontri fra le tifoserie delle due squadre ad una stazione di servizio. Cameron Wilson, autore di wef, e tifoso dello Shenhua, racconta di come all’ingresso dei blue devils nel settore ospiti siano volati in loro direzione bottiglie e vari oggetti, e di come la polizia sia dovuta intervenire per placare gli animi dei tifosi.

Quel derby segnò un inversione di tendenza nei rapporti di forza fra le due squadre, con lo Shenhua nel quale militavano Anelka e Drogba, oltre all’attuale capitano Giovanni Moreno, che galleggiava nell’anonimato di metà classifica, mentre lo Jiangsu si trovava sorprendentemente al secondo posto, guidato dai gol del rumeno Christian Danalache e del serbo Alexandar Jevetic, ex Stella Rossa. La partita finì sul punteggio di 2-2, con due rigori molto dubbi concessi ai padroni di casa.

L’apice della rivalità fra Jiangsu Suning e Shanghai Shenhua è stato raggiunto in Chinese FA Cup, nella finale del 2015. Il match di andata si concluse sul punteggio di 0-0, ma al ritorno fu la compagine di Nanchino a prevalere per 1-0 ai tempi supplementari con rete del brasiliano-croato Sammir.

Ancora più entusiasmante fu il derby dell’anno successivo in coppa, questa volta in semifinale, con altri tumulti al di fuori del campo di gioco. Nella partita di andata lo Jiangsu Suning aveva prevalso a Shanghai per 2-3, con doppietta dell’asso brasiliano Teixeira. Al ritorno, i tifosi dello Jiangsu hanno accolto quelli dello Shenhua con questa fantastica coreografia, che, oltre ad elencare i costanti successi del Suning sullo Shenhua in coppa, presentava uno sfottò davvero geniale where is fuscking shao hua.

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Il nome Shanghai Shenhua significa letteralmente i fiori di Shanghai. Con questa coreografia i tifosi dello Jiangsu hanno voluto storpiarlo, rinominandoli in Shao hua, ovvero le prostitute di shanghai.

Lungo le sponde del fiume azzurro sono sorte tante altre rivalità calcistiche, prima dell’avvento dello Jiangsu nella massima serie, il delta Yangtze derby riguardava lo Shanghai Shenhua e l’Hangzhou Greentown, squadra della capitale della provincia dello Zhejiang. Non scorre buon sangue fra le due tifoserie, infatti un articolo del 2011 sempre di wild east football ci parla di un agguato dei tifosi dello Shenhua a quelli del Greentown all’uscita dello stadio, come vendetta nei confronti di uno scontro accaduto l’anno precedente.

Le due province, Jiangsu e Zhejiang, e la municipalità di Shanghai, offrono molteplici derby e rivalità nelle serie minori. A partire dalla stagione 2017 vi è il derby dello Zhejiang, fra l’Hangzhou Greentown e lo Zhejiang Yiteng, della città di Shaoxing, in China League One, mentre in China league two pullulano le squadre di Shanghai e dello Jiangsu nel girone sud, con ben sei rappresentative, divise fra Shanghai, Yancheng, Suzhou, Nantong e Zhenjiang.

Articolo a cura di Nicholas Gineprini 

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