NON SI GIOCA A CALCIO SOLO SULLA COSTA! L’INCREDIBILE STORIA DELL’OSTERSUND AI SEDICESIMI DI EUROPA LEAGUE

“Det är ju så att man fäller en tår, att detta lag från Östersund, har satt Sveriges inland på kartan. Man behöver inte bo längs med kusten för att kunna spela fotboll. Tack vare ÖFK fick jag intresse av att kolla på fotboll. Blir en helt annan sak när man har en anknytning till staden!”

Questo è uno dei casi in cui mi scende una lacrima, questa squadra di Östersund ha messo l’interno della Svezia sulla mappa. Non devi vivere lungo la costa per giocare a calcio. Grazie all’ÖFK ho avuto interesse a guardare il calcio. Diventa una cosa completamente diversa quando sei connesso alla città!

Trattiene le lacrime a stento, Jonas Nilsson, nel momento in cui gli chiedo di descrivermi che cosa voglia dire essere un tifoso dell’ Östersund e quale sia l’importanza del magico cammino compiuto finora dalla truppa di Graham Potter. Nella commozione di questo tifoso c’è però il principale significato di quello che è un sogno inatteso e insperato. La corsa dei rossoneri sarebbe potuta tranquillamente interrompersi nella caldissima Türk Telekom Arena, o nell’infernale Toumba di Salonicco, eppure eccoli qui. Hanno lottato con grinta e coraggio, incuranti dell’enorme e imbarazzante divario tecnico che li incatenava al ruolo di vittime sacrificali in un girone tutt’altro che semplice. Mi viene in soccorso Transfermarkt, valutando in 8.05 milioni l’intero parco giocatori a disposizione dell’ Östersunds FK: in un girone con Zorya (16,13 mln), Hertha Berlino (95,95) e Athletic Bilbao (170,60), capite ben presto da voi la portata di una simile impresa. Guardando la classifica del girone J è impossibile non notare questa ex minuscola ed insignificante squadretta svedese in testa. Come diceva Jonas, hanno letteralmente fatto conoscere il centro della Svezia al resto dell’Europa pallonara. Hanno fornito la miglior risposta possibile a chi credeva che il calcio da queste parti fosse riassumibile tra Malmö, Göteborg e la capitale Stockholm.

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In Svezia il paragone col Leicester ante temporis è già stato scomodato dal titolo vinto dall’IFK Norrköping nel 2015, con l’attuale ct svedese Janne Andersson in panca e il bomber Emir Kujovic (21 reti)in campo. Un’impresa che i bookmakers pagavano 56 volte la posta. In tutto questo, però, l’OFK ha tutte le componenti emotive sufficienti per assimilare se stesso alle Foxes. Pensateci. Al King Power Stadium avevano un insieme di scarti di raffineria fusi insieme dall’abilità dello scienziato Ranieri: c’erano problemi con la giustizia a non finire, tra furti, risse, ritiro di patenti, coprifuoco imposti dalle forze dell’ordine e precedenti penali a carico. Alla Jämtkraft Arena, lo stesso: un favoloso melting pot, tra le origini siriane del portiere Aly Keita e il chiaro sangue ellenico che scorre nelle vene di Sotirios Papagiannopoulos. C’è Bobo Sollander, nipote di nonno Stig, bronzo nello sci a Cortina d’Ampezzo 1956, ci sono il medianaccio francese Fouad Bachirou, il puntero nigeriano “Alhaji” Gero, gli esterni inglesi Curtis Edwards e Jamie Hopcutt (non solo omonimo di Vardy, eh). La stella della squadra è però Saman Ghoddos, fantasista con un passato da centralinista e tanta voglia di correre con un pallone tra i piedi. Porta la numero 93, parla fluentemente tre lingue, è nato a Malmö da genitori iraniani.  Il capitano dell’OFK risponde al nome di Brwa Nouri, personaggio noto alla giustizia per furtarelli e spaccio di sostante stupefacenti in passato: personaggio iconico, infaticabile corridore, mastino fiero e coraggioso. Talmente coraggioso da non aver avuto paura di presentarsi davanti a Muslera, dal dischetto, nel match contro il Galatasaray. Immaginatevi la scena: un curdo che va a segno su rigore in uno stadio pullulo di turchi.

Tornando alla nostra cartina, ci troviamo in Svezia. Ma non nella Venezia del Nord, Stoccolma, né nelle affascinanti Malmö o Göteborg. Lo Jämtlands län, regione dove si trova Östersund, non ha nulla in comune con le sopracitate zone e non solo perché siamo nel freddo entroterra piuttosto che sulla costa. Scordatevi il clima mite, scordatevi le onde del Baltico che accarezzano i fiordi scandinavi. Non troverete nulla di tutto questo, ad Östersund: solo gran distese immense e sconfinate di boschi, conifere a non finire, quel gelido che solo il Norrland sa offrire. Si scende sovente oltre i 12 gradi sotto lo zero, la neve è di casa e pure questa mattina si son svegliati con un biancheggiare continuo fuori dalla finestra. C’era un post carino, qualche settimana fa, che faceva più o meno così: “Träning klockan 11.

Skidstadion_ostersund_v1

Vi måste bara sopa bort lite snö först”. Tradotto: allenamento spostato alle 11, dobbiamo solo spazzar via un po’ di neve prima. Se esistesse un premio simpatia, insomma, lo vincerebbero a man bassa. Sin da questa mattina, come detto, una bianca cortina ha coperto per almeno 15 centimetri l’intero Östersunds kommun: problema non da poco, ma nessuno voleva rischiare che si rinviasse la festa. Tanto che il sito ufficiale del club pubblicava un post nel quale chiedeva aiuto a volontari per terminare più in fretta il lavoro specie sulle tribune della Jämtkraft Arena.

Vi behöver flera som kan skotta snö på Jämtkraft Arena, läktaren, idag. Kan du jobba ring 076-7676194!

Abbiamo bisogno di piu ‘ persone per spalare la neve sulla jämtkraft arena, le tribune, oggi. Puoi chiamare il 076-7676194?

 Il cammino dell’OFK:

  • 13 luglio 2017, Östersunds FK-Galatasaray 2-0 (68’ Ghoddos, 90’+2 Hopcutt)
  • 20 luglio 2017, Galatasaray-Östersunds FK 1-1 (60’ rig. Nouri)
  • 27 luglio 2017, Östersunds FK-Fola Esch 1-0 (50’ Bachirou)
  • 3 agosto 2017, Fola Esch-Östersunds FK 1-2 (59’ Somi, 66’ Pettersson)
  • 17 agosto 2017, PAOK-Östersunds FK 3-1 (21’ rig. Nouri)
  • 24 agosto 2017, Östersunds FK-PAOK 2-0 (71’ Edwards, 77’ Ghoddos)
  • 14 settembre 2017, Zorya- Östersunds FK 0-2 (50’ Ghoddos, 90’+4 Gero)
  • 28 settembre 2017, Östersunds FK-Hertha 1-0 (22’ rig. Nouri)
  • 19 ottobre 2017, Östersunds FK-Athletic Club 2-2 (52’ Gero, 64’ Edwards)
  • 2 novembre 2017, Athletic Club – Östersunds FK 1-0
  • 23 novembre 2017, Östersunds FK– Zorya 2-0

Articolo a cura di Matteo Albanese

 

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