IL DERBY DI CINA TRA UNA GOLEADA E GIOCATORI ILLUSTRI

26937262_1660444547346518_1712168861_o.jpg
Grafica a cura di Marco Picco (Galufo Vector Art: https://www.instagram.com/galufo_vector_art/)

La Cina è un territorio estremamente vasto, con decine di città che superano il milione di abitanti, eppure la maggior parte di noi conosce solamente i due principali centri della Repubblica Popolare, ovvero Pechino e Shanghai. Il primo è il centro culturale e politico della Cina, mentre Shanghai è il principale hub economico del paese, con la Borsa (Stock Exchange), il più grande Porto dell’est asiatico e un elevato tasso di internazionalizzazione che ne fanno la città in assoluto più moderna della Cina.

Le due principali squadre della città, il Beijing Guoan e lo Shanghai Shenhua (le cui rivalità abbiamo analizzato in precedenza qui e qui) danno vita a quello che è conosciuto come il Derby di Cina, fra i due principali poli del paese, ma anche differenti modi di vivere. Le persone del nord sono tendenzialmente più chiassose, animate, sono degli spiriti liberi, fatti per essere imperatori, leader, conquistatori ed eroi. La gente del sud della Cina si dice che vive nell’abbondanza, una volta erano coltivatori di riso e di ampie terre, ora sono persone più acculturate e votate a far progredire l’arte e l’impresa. Se vogliamo fare un paragone con l’Italia, Pechino rappresenta Roma, mentre Shanghai Milano.

Una storica goleada

Da anni le due squadre sono lontanissime dalle posizioni di vertice: il Beijing Guoan ha vinto il suo ultimo campionato nel 2009 a seguito di un digiuno di ben 25 anni. Lo Shanghai Shenhua invece, è tornato a sollevare un trofeo nel 2017 con la Chinese FA Cup vinta nel derby cittadino con il Sipg. I Blue Devils avevano vinto la SuperCoppa nel 2001 e l’ultima vota che sono stati incoronati campioni di Cina era addirittura il 1995 (il titolo del 2003 è stato revocato dieci anni più tardi per match fixing).

Fra i tanti episodi che hanno caratterizzato la rivalità fra lo Shanghai Shenhua e il Beijing Guoan, spicca il 9-1 con cui nel 1997 le Imperial Guards di Pechino hanno demolito i Blue Devils. Il Beijing Guoan era reduce da una pesantissima sconfitta in campionato per 5-1 sul campo del Dalian Shide (che sarebbe poi stato incoronato campione di Cina) e subito si apprestava ad affrontare una sfida vitale, che rimarrà per sempre negli annali del calcio cinese e nella rivalità fra Pechino e Shanghai.

Protagonisti con tre gol a testa furono Andres Olivas Rubio e Jorge Luis Campos. Il primo era un attaccante classe 1967 che aveva militato nelle leghe inferiori spagnole, fra Levante, Ourense, Mannleu e Gimnastic, prima di approdare a Pechino nel luglio del 1996. Campos invece era un centrocampista proveniente dal Paraguay che aveva esordito nell’Olimpia (1992-1997) per poi approdare in Cina. Oggi allena nella Tercera Division paraguaiana il club Deportivo Rocoleta.

Il terzo straniero ad andare a segno con una doppietta su Casiano Delvalle, proveniente sempre dal Paraguay, anche lui come Jorge Luis Campos militò nell’Olimpia prima di approdare al Beijing Guoan. In Cina Casiano Delvalle ha vestito anche le maglie di Shandong Luneng (nel 2000 e nel 2001) e successivamente del Guangzhou nel 2007, quando ancora la squadra del Guangdong non era il colosso che oggi conosciamo. L’unica rete cinese del Guoan qual giorno portò la firma di Cao Xiandong, alla sua ultima stagione pechinese dopo sette anni di militanza. Il centrocampista avrebbe poi proseguito la carriera a Qingdao e poi nuovamente a Pechino con il Beijing Kuanlai nelle serie inferiori.

Le stelle degli ultimi anni

Nomi di tutt’altro spessore hanno caratterizzato la sfida fra le due squadre in questi ultimi anni: nel Beijing Guoan hanno militato alcuni giocatori molto amati dal pubblico pechinese, come l’ex Siviglia Kanoute, il Montenegrino Dejan Damjanovic, ovvero l’Ibraihmovic d’Asia e il leggendario Darko Matic, che ha vestito la maglia delle Imperial Guards per sette stagioni. Gli ultimi grandi nomi stranieri ad essere approdati al Beijing Guoan sono i più noti Burak Yilmaz, Jonathan Soriano e il nazionale brasiliano, Renato Augusto.

Lo Shanghai Shenhua nel 2012 aveva ricreato l’ex coppia d’attacco del Chelsea, con Anelka e Drogba, mentre in questi ultimi due anni ha ingaggiato molti ex Serie A fra cui Tevez e gli ex Inter Guarin e Obafemi Martins, anche se il simbolo assoluto rimane il capitano colombiano Giovanni Moreno.

Gli ex del derby

Sono stati veramente in pochi gli elementi che hanno militato in entrambe le squadre negli ultimi anni. Il primo giocatore originario di Shanghai ad aver vestito la maglia del Beijing Guoan è stato Mao Jiangqing, giocatore formatosi nelle academy dei Blue Devils, per poi trasferirsi a Pechino nel 2012 dove è rimasto per due anni senza però lasciare il segno nonostante il grande talento. Dopo il ritorno a Shanghai con la maglia dello Shanxin, il trasferimento al Qingdao Jonoon e infine allo Shijiazhuang, Mao Jiangqing è tornato allo Shenhua nel 2017, dove è riuscito a sollevare al cielo il primo trofeo della sua carriera.

Uno dei migliori allenatori ad essere approdato in Cina in questi ultimi anni è stato lo spagnolo Gregorio Manzano (oggi al Guizhou Zhicheng), vincitore della Copa del rey in Spagna nel 2002 quando vi militava Samuel Eto’o. Lo spagnolo è approdato al Beijing Guoan nel 2014 dove ha conquistato un secondo ed un quarto posto, mentre nel 2015 il trasferimento allo Shanghai Shenhua per una sola stagione conclusa con la qualificazione in Champions, traguardo che i Blue Devils non raggiungevano da sei anni.

Andando più indietro nel tempo, nel 2011, l’australiano Joel Griffiths è passato a titolo gratuito dal Beijing Guoan allo Shanghai Shenhua. In quella stagione Joel aveva segnato ben 11 reti (sesto nella classifica marcatori) che contribuirono al secondo posto delle Imperial Guards. L’esperienza allo Shenhua durò un solo anno, nel quale giocò al fianco di Giovanni Moreno, Drogba ed Anelka. Alla seconda giornata l’australiano segnò il più classico dei gol degli ex nella sconfitta per 3-2 allo Stadio dei Lavoratori di Pechino.

Articolo a cura di Nicholas Gineprini

Blog Calcio Cinahttp://blogcalciocina.altervista.org/

Facebookhttps://www.facebook.com/blogcalciocina/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...