VIKTOR TSYGANKOV: “LOTTATE E VINCERETE”

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Viktor Tsygankov – Dinamo Kiev, photo by Giacomo Maurizi (http://zh.ink361.com/app/users/ig-315063804/giacomo.maurizi.graphics/photos)

NOME E COGNOME: Viktor Tsygankov

ANNO DI NASCITA: 1997

RUOLO: Ala destra / sinistra

NAZIONE: Ucraina

PIEDE: Sinistro

FISICO: 177 cm x 69 kg

Il talento che andrò a descrivere qui sotto potrebbe far parte di quei giocatori che sanno di avere un destino fuori dal comune, che li porterà un giorno a trovarsi nella ristretta cerchia di coloro su cui perfino una nazione intera farà affidamento. Andiamo con ordine però.

Viktor Tsygankov nasce a Nahariya, Israele, nel 1997 mentre il padre ha un contratto con l’Hapoel Tayibe, a poco meno di 3.000 km di distanza da quella che sarebbe diventata la sua casa: Kiev. Passerà nella squadra della capitale ucraina solo nel 2010, dopo aver mosso i primi passi nel Vinnytsia. Qui si impone subito come uno dei migliori talenti del vivaio della Dinamo Kiev, storicamente uno dei più importanti a livello europeo e parallelamente inizia la trafila nelle nazionali giovanili, fin dall’Under 17.

Il suo talento è a tal punto evidente che, dopo appena una stagione disputata con la squadra “primavera”, il tecnico ex Dinamo Rebrov si convince a farlo esordire ancora diciottenne con la maglia della Dinamo Kiev, nel match di Premier Liga contro il PFK Stal. Poco più di un mese dopo, Tsygankov segnerà il suo primo gol con la maglia del club che ha fatto conoscere al mondo Andrij Shevchenko, nel 4-0 della Dinamo contro l’Olimpik Donetsk, per ripetersi poi appena una settimana dopo contro lo Zirka.

In mezzo a questi gol tuttavia si sono tenute due partite davvero fondamentali per Viktor, perché la settimana prima del suo primo gol in campionato esordisce in Champions League contro il Napoli di Sarri, diventando uno dei più giovani esordienti in Champions. In quel match Tsygankov parte addirittura titolare e regala l’assist per il momentaneo vantaggio ucraino, poi rimontato dagli azzurri. Ma questo era solo l’inizio: nella seconda giornata del girone, Viktor subentra in casa del Besiktas e segna il gol dell’1-1 finale a Istanbul, decisamente notevole per un esordiente. Concluderà la sua prima stagione con la Dinamo con un totale di 5 gol e 6 assist in 29 presenze tra campionato, coppa e Champions League.

In questa stagione Tsygankov si sta confermando ad alti livelli e sembra seriamente intenzionato a prendere il mano le redini della sua squadra e chissà, forse un giorno anche della nazionale ucraina, oggi allenata proprio dall’usignolo di Kiev e con la quale Viktor ha già disputato 3 partite tra amichevoli e qualificazioni ai mondiali 2018.  I numeri di Tsygankov in questa stagione sono quelli di un giocatore che potenzialmente può già essere considerato decisivo per la sua Dinamo: 12 gol e 10 assist in 25 presenze tra campionato ucraino ed Europa League, di cui l’ultimo proprio ieri all’Olimpico contro la Lazio. Forse proprio dentro questo gol troviamo una sorta di manifesto di Tsygankov: è al posto giusto nel momento giusto, ma soprattutto sa cosa fare e il modo migliore e più sfrontato per farlo.

Più che ad Andrij, leggendario attaccante idolo del suo paese, forse Tsygankov si potrebbe paragonare più facilmente ad un altro Shevhcenko (Taras), che di mestiere faceva il poeta e il pittore e che nel XIX secolo formò un vero e proprio ideale di coscienza nazionale in Ucraina, mettendosi contro il regime sovietico e donando alla lingua ucraina le basi per uno sviluppo letterario. Allo stesso modo, Viktor è quel giocatore che può portare la Dinamo a tornare ad essere la regina indiscussa d’Ucraina e quella consapevolezza nel suo club che sembrava persa solo qualche stagione or sono.

CARATTERISTICHE TECNICHE:

Tsygankov è un’ ala mancina, che preferisce giocare sulla fascia destra per sfruttare la sua abilità nel dribbling e colpire le difese avversarie con il suo mancino molto educato. Molto bravo nell’uno contro uno in velocità, Tsygankov ha fatto molto in fretta a prendersi sulle spalle la responsabilità del ricambio generazionale della Dinamo, soprattutto dopo la partenza di un leader tecnico come Andrij Yarmolenko.

La fiducia e l’affidamento che i suoi compagni e il mister ripongono in Viktor, oltre che nei numeri, si può notare anche dal numero di possessi e dalla qualità con cui questi palloni affidatigli vengono gestiti dal numero “15” della Dinamo. Nel match degli ottavi di Europa League contro la Lazio ad esempio, Tsygankov ha toccato 58 volte il pallone contro le 74 di Felipe Anderson, mentre la precisione dei passaggi passa dal 68% del brasiliano al molto più netto 88% dell’ucraino. I due fantasisti hanno impreziosito le loro prestazioni segnando entrambi un gol, ma si può notare come Viktor abbia tenuto un profilo più basso, senza quasi mai tentare un dribbling troppo rischioso e andando a recuperare 2 palloni nel corso del match, mettendosi così a disposizione della sua squadra.

Esterno offensivo dotato di grande estro e abilità tecnica, Viktor Tsygankov rientra in una mia personalissima categoria dei “preferiti”, nonostante sia molto giovane infatti è già riuscito ad assumersi un ruolo fondamentale nella Dinamo Kiev. In questa stagione gli esiti della sua squadra dipenderanno molto da lui, ma è solo da lui stesso che dipende il proprio futuro e – a mio avviso – potremmo aver visto fin qui solo lo sbocciare di un immenso talento proveniente dalla terra di confine.

Articolo a cura di Luca Pesenti

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