LE PENYAS, BARÇA EN EL MUNDO

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Ecco dove attualmente si sono radicate le Penyas del Barça nel mondo

Una band musicale afro-latina. Il vocabolo basco che traduce quello che in italiano indichiamo come “scogliera protesa a picco”. Niente di tutto questo. E’ il terzo significato di “penyas” quello di cui vi parlo oggi, la testimonianza del barcelonismo in tutt’Europa, radicato come la più diffusa delle epidemie, con un curiosissimo epicentro italiano. Prima, però, un passo indietro. Comodità. Opportunismo. Desiderio di salire sul carro, come si dice in questi casi.

O magari sotto sotto c’è qualcosa di più radicato, un’esigenza cui dar voce, una forza interiore che debba manifestarsi per forza in un tifo caldo e composto ma pure spinto alla follia. In altri casi c’è soltanto il desiderio di andar contro le italiane nelle Coppe Europee, spinti da rivalità pseudo-scientifiche, o magari ancora semplicemente una ragionata voglia di esotismo, manco entrassimo nella macro-sfera artistica. Eppure, tifare una squadra straniera è una pratica che anche in Italia è diffusa, ben lungi dalle pagine Facebook accomunate dalla populistica e pervasiva denominazione “<squadra di calcio> Italian Fans”. Il caso delle Penyas, però, è assai più curioso.

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Photo by http://www.fcbarcelona.com

Il sito del Barça in inglese le chiama “the thelft man”. La sezione francese rincara la dose: “les Penyas ont eu, depuis plus de 50 ans, une importance capitale dans la diffusion et le renforcement du sentiment barceloniste. E così, se normalmente dichiararsi tifoso blaugrana sul sito ufficiale del club conferisce il diritto a uno sconto del 30% sul merchandising ufficiale, esser iscritto a una delle tante Penyas vuol dire poter disporre pure di una certa potenza decisionale nelle questioni interne al cuore del Barcellona. Ogni club è riconosciuto dall’headquarter catalano, ha l’approvazione dal palazzo di Bartomeu e dunque può peraltro richiedere prodotti ufficiali e biglietti per le partite. Ogni “penya” ha poi il suo statuto, che può solo in parte differire dagli undici punti proposti dal Barcellona: in Francia è il caso dei Catalans Dragons, un raggruppamento di 17 club autogestito e con un codice interno di autoregolamentazione fondato su undici cardini, i quali vanno dal “mi impegno a non praticare alcuna discriminazione sia all’interno del mio fan club che verso una terza parte” al “mi impegno a evitare qualsiasi provocazione o risposta a una provocazione”, fino al “mi impegno a mantenere l’atmosfera accogliente” e “mi impegno a non fischiare i marcatori, i giocatori e gli arbitri a prescindere dalle decisioni prese”.

Naturalmente, essendo per l’appunto situati ovunque per il globo, ogni nuovo membro della riunione delle Penyas mantiene ben strette la sua storia, le sue peculiarità e le sue pulsazioni cardiache. I moduli per iscriversi alla rete sono standard, si possono liberamente scaricare dal sito e vanno compilati entro 90 giorni dalla richiesta di fondazione di una ramificazione in più del gigantesco hub. Gli strumenti digitali del web consentono un’organizzazione rapida, sincronica ed efficace, anche grazie alle Infopenyas diramate dalla società una sorta di newsletter interamente riservata all’elencazione delle procedure necessarie, ad esempio, per la promozione e l’organizzazione di eventi che possano fregiarsi del marchio blaugrana, ma pure per iniziative benefiche (nel 2015 ne fu realizzata una a favore dei rifugiati) e riunioni di Penyas in giro per il mondo.

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La Penya Barcelonista di Torino, in posa al museo del Grande Toro – Photo by http://www.toro.it

In Lombardia, particolarmente, è forte la presenza della Penya locale. Così il presidente e fondatore, Antimo De Salve, raccontava la sua esperienza a Goal.com: «Nasce grazie ad un amico che mi portò a vedere una partita. Io non ero nemmeno un grande appassionato di calcio, ma questo mio amico mi portò a vedere un Clasico, Barça-Madrid del 2002 semifinale di Champions. Da lì, nonostante la sconfitta, ho iniziato ad appassionarmi al club. Poi nel 2006 ho deciso di diventare socio del Barça e nel 2007 ho deciso di fondare la Penya Lombarda. Non è un fan club, è una vera e propria associazione che deve rispettare dei requisiti richiesti dal Barcellona per diventare ufficiale». Ottanta soci, che aumentano sensibilmente contando pure le parificate sezioni di Torino, Genova, Bergamo e Roma. Contando i likes su Facebook, il fenomeno s’è esteso a macchia di leopardo. A Londra sono oltre 2000, il Senegal ne conta pochi meno di 18mila, quella di Beirut 29mila, a Los Angeles eccone 3690 e subito altre Penyas sono sorti a New York, Washington, Gent. A livello grafico è spettacolare ammirare lo straordinario effetto nella foto qui sotto.

Come se gran parte del barcelonismo si fosse recato in trasferta in giro per il mondo, per tacere della componente pressoché capillare di cui Messi e compagni godono in patria. Il discorso subisce una deformazione nel momento in cui si entra per un nanosecondo nel mondo culé: nelle Penyas si parla con la prima persona plurale e si vive tutto con estrema serietà (“la Juve è però un avversario molto ostico, in campo le cose vanno molto male e Dybala ci segna due volte nel primo tempo mentre Chiellini chiude il conto, salatissimo, con un colpo di testa nella ripresa”). Un sentimento d’encomiabile attaccamento alla maglia, e alla causa prima di tutto, pervade il tifo dei 148 iscritti al gruppo Facebook “Penya Barcelonista Turin” e non solo. La sopracitata Penya Lombarda vanta 501 likes, quella romana 1171, quella di Bergamo arriva a 1572. Ma sono i numeri provenienti da oltralpe a rendere meglio il colpo d’occhio: a Parigi è infatti presente una delegazione da oltre 105mila potenziali tifosi blaugrana. Perché forse non tutti, nella capitale francese, piansero dalla tristezza al gol di Sergi Roberto l’8 marzo 2017…

Articolo a cura di Matteo Albanese

Esiste un regolamento di 29 pagine contenente ogni punto da rispettare, come ad esempio la diversa modalità di creazione in base al numero di abitanti della città che ospiterà l’associazione. Lo trovate qui:

http://media4.fcbarcelona.com/media/asset_publics/resources/000/052/440/original/llibret_penyes_ANG.v1368529627.pdf?_ga=2.176848108.837192743.1525163218-1375703129.1525163217,

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