WASS VUOLE LA CHAMPIONS

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Sarà un Estate di profondo cambiamento nella rosa del Celta Vigo. Dopo una stagione molto anonima sotto la (pessima) guida di Unzué, alcuni giocatori dovrebbero lasciare la Galizia e, tra questi, c’è Daniel Wass, centrocampista danese classe 1989. Dopo un lungo tira e molla per il rinnovo del suo contratto, in scadenza nel 2019, il danese avrebbe deciso di lasciare il Celta, complice il mancato approdo in Europa League.

Inoltre, il giocatore è finito anche fuori dalla lista dei convocati della Danimarca e non giocherà il Mondiale in Russia, sia per la discontinuità mostrata durante l’anno, sia per aver rifiutato spesso e volentieri la convocazione per le amichevoli a causa della stanchezza. Andiamo a conoscere più da vicino la carriera di Wass che, nonostante l’età (28 anni), può essere ancora un giocatore molto determinante ed un bel colpo di mercato, considerando che il Celta dovrebbe chiedere meno di dieci milioni per lasciarlo andare.

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Wass con la maglia del Brondby, vestita dal 2007 al 2011 (fonte: www.neogaf.com)

IL PROFILO

Daniel Wass nasce a Gladsaxe, cittadina a pochi chilometri da Copenaghen, il 31 Maggio del 1989. La sua carriera come calciatore inizia nel giovanili del piccolo BK Avarta all’età di 6 anni e vi rimane fino al 2006 quando, ormai diciassettenne, viene notato dal Brondby che decide di acquistarlo per il proprio settore giovanile. Wass dimostra di avere subito qualità interessanti e dopo un solo anno viene promosso in prima squadra.

Inizialmente, Wass gioca come terzino destro ed in maglia gialla disputa la maggior parte delle partite in quel ruolo, fornendo buone prove ed assicurandosi il posto da titolare nella stagione 2007-2008. Sotto la guida di Tom Kohlert, volto storico della società danese, Wass cresce benissimo sotto il profilo tecnico e tattico, aiutando la squadra ad arrivare al terzo posto e stabilendo la seconda miglior posizione del club dopo il secondo posto ottenuto nel 2006. Nel 2009, l’allenatore Kent Nielsen decise di farlo continuare a crescere altrove e la società lo mandò in prestito al Fredrikstad. Tuttavia, il club norvegese cambiò allenatore in corsa e Tom Nordlle informò il calciatore che non aveva bisogno di un giocatore con quelle caratteristiche. Wass giocò così solo tre partite e tornò mestamente al Brondby.

Col club danese, Wass torna ad essere titolare fisso, dimostrando di trovarsi benissimo in maglia gialla e grazie al tecnico Henrik Jensen, che vede le potenzialità offensive del ragazzo, impara a giocare come esterno sinistro. Nonostante i buoni risultati, il club annuncia che non gli rinnoverà il contratto ed a fine stagione Wass chiude la sua esperienza in Danimarca con 89 presenze e otto gol, trasferendosi al Benfica e firmando un contratto quinquennale. In Portogallo, però, Wass non riesce a fare il grande salto e firma l’unica pessima stagione della sua carriera, non disputando nemmeno un minuto e decide immediatamente di fare le valigie.

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Wass con la maglia dell’Evian Thonon Gaillard vestita dal 2011 al 2015 (fonte: www.footmercato.net)

Wass lascia il Portogallo per trasferirsi in Francia all’Evian Thonon Gaillard, fresco di promozione in Ligue 1, a titolo temporaneo. Dopo un’ottima prima stagione, in cui Wass realizza quattro reti, ventinove presenze e tante belle prestazioni, il club francese decide di acquistarlo definitivamente dal Benfica per circa due milioni e mezzo di euro. Con il club francese, Wass continua a crescere tatticamente, imparando anche a giocare come trequartista, mentre inizia anche a segnare da calcio di punizione che diventa il suo marchio.

All’Evian, Wass diventa uno dei beniamini del pubblico ed è titolare fisso nell’undici francese e resta in Francia fino al 2015, totalizzando ben 133 presenze, condite da 24 reti. Nonostante le sue prestazioni, il club retrocede nuovamente in Ligue 2 dopo quattro anni ed iniziano i primi problemi finanziari che porteranno la società al fallimento l’anno successivo. Fallimento che Wass non vedrà, lasciando il club dopo la retrocessione.

Dopo la retrocessione dell’Evian, Wass lascia la Francia ed approda in Spagna al Celta Vigo per la modesta cifra di tre milioni, davvero pochi considerando la qualità del calciatore ed il danese viene allenato da Eduardo Berizzo che contribuisce a farlo diventare sempre più esperto, affidandogli le chiavi del centrocampo e divenendo titolare fisso. A Vigo non ci mette molto nel farsi voler bene dai tifosi e segna gol meravigliosi, soprattutto da calcio piazzato, e fornendo assist ai compagni. Il suo gol più importante con la maglia celeste il 25 Gennaio 2017, nel ritorno dei quarti di finale di Coppa del Re, siglando il momentaneo 2-1 contro il Real Madrid, permettendo ai suoi di eliminare i Blancos ed impedendo il triplete alla squadra di Zidane.

In quello stesso anno, il Celta gioca anche l’Europa League e Wass mette a segno un gol importante contro il Panathinaikos nella fase a gironi, permettendo alla squadra di chiudere il match sul 2-0 negli istanti finali di gara. In questa stagione, con l’approdo di Unzué sulla panchina celeste, Wass subisce una forte involuzione sotto tutti i punti di vista e nonostante sia molte volte titolare, non riesce ad incidere come vorrebbe segnando pochi gol e diventando molto egoista in mezzo al campo. Al termine della stagione, arriva anche la beffa: Age Hareide non lo convoca per i Mondiali di Russia.

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               Wass con la maglia del Celta Vigo (fonte: www.vigoe.es)

IL FUTURO

Il futuro di Daniel Wass è ancora tutto da scrivere. Il contratto del giocatore scade nel 2019, ma il danese ha già dichiarato al giornale danese Ekstrabladet di voler provare una nuova esperienza in un top club per giocare finalmente la Champions League. Giocare la competizione europea più prestigiosa è da sempre il sogno di Wass che ha anche affermato di avere letteralmente “fame di Champions”. Ma quali potrebbero essere le sue destinazioni? La prima potrebbe essere il Valencia che, secondo i media spagnoli, segue molto da vicino il calciatore. Negli scorsi giorni si parlava addirittura di un accordo già fatto tra i Taronges ed il Celta Vigo sulla base di 7 milioni, ma i primi hanno smentito seccamente la trattativa, affermando che il club non ha alcun accordo coi galiziani, né hanno mai trattato il giocatore. Tuttavia, le voci insistono ancora oggi ed il Valencia resta in pole, considerando che con il gioco di Marcelino, Wass farebbe sicuramente faville. Essendo molto duttile, il danese si inserirebbe alla perfezione nel 4-4-2 del tecnico asturiano.

Altra possibile destinazione potrebbe essere la Premier League, campionato che attrae molto il danese. Le possibili candidate sono il Liverpool di Klopp ed il Chelsea che deve ancora annunciare il suo nuovo allenatore (uno tra Blanc e Sarri). Tuttavia, i Reds hanno già messo a segno colpi importanti a centrocampo con innesti di grandi qualità (fatta per Fabinho e quasi per Fekir e Naby Keita) ed ecco perché le possibilità che il danese vada ai Blues sono più alte. Con il gioco di Sarri, Wass potrebbe fare sicuramente bene ed è adatto allo stile del tecnico toscano che vuole gente capace di saper giocare velocemente il pallone, mentre con Blanc , pur con qualche difficoltà, potrebbe adattarsi al possesso palla che chiede il tecnico francese. Certo, anche al Chelsea la concorrenza non manca, ma Wass ha le carte in regola per far bene.

L’ultima destinazione che potrebbe intrigare il danese è in Italia, precisamente alla Roma. Dopo gli acquisti di Coric e Marcano, Monchi sta cercando un centrocampista di spessore ed ecco che i suoi occhi si sono posati sul giocatore del Celta. Alla Roma sicuramente ci sarebbe minor concorrenza (anche se l’arrivo di Cristante potrebbe essere un grattacapo in più) e con Di Francesco il danese può fare cose importanti, visto che il tecnico predilige il possesso palla e le verticalizzazioni. Stando ben attenti ad eventuali sorprese, il futuro di Wass dovrebbe essere in una di queste squadre, tutte capaci di garantirgli di giocare la Champions League, un sogno che spera finalmente di coronare.

Articolo a cura di Danilo Servadei

 

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