MIGUEL ÀNGEL BARBIERI

barbieri.jpeg
Miguel Barbieri – Photo by http://www.late931.com

Intervista esclusiva della Gazzetta di Don Flaco a Miguel Àngel Barbieri, difensore classe ’93 del Racing che si è gentilmente raccontato ai microfoni del direttore Daniele El Flaco Pagani. Tanti argomenti tra cui l’Argentina, Lautaro Martínez, gli obiettivi stagionali del Racing, tra l’amore per il Cilindro e ambizioni personali.

Ciao Miguel, per prima cosa grazie a nome di tutti per averci concesso questo intervista. Il Racing ha chiuso al settimo posto in SuperLiga. Cosa pensi della squadra e soprattutto del tuo rendimento personale?

<< Parlando della squadra in generale, è stato un semestre molto buono, dove siamo riusciti a completare il primo obiettivo stagionale, che era superare la fase a gironi di Copa Libertadores e anche terminare il campionato in una posizione utile per la qualificazione alla Copa Sudamericana. A livello personale mi sento molto bene dal punto di vista del rendimento, quando ho dovuto giocare. Era un semestre con tante sfide importanti ed io sono stato all’altezza delle circostanze >>

Un giocatore fondamentale per la buona stagione del Racing è stato Lautaro Martínez, in procinto di passare all’Inter ed è già stato in Italia. Come lo vedi nel tandem offensivo al fianco di Mauro Icardi e quanto guadagna l’Inter come valore aggiunto?

<< Lautaro attualmente è uno dei migliori attaccanti del fútbol argentino, ed io non ho alcun dubbio sul fatto che formerà una coppia d’attacco eccellente con Maurito Icardi, e andranno a completarsi bene per il fatto che hanno degli stili di gioco molto differenti. L’Inter ha tra le mani un giocatore di 20 anni eccezionale, completo e con un potenziale enorme >>

La tua carriera è iniziata nell’Argentinos Juniors e nel Defensor Belgrano: quali ricordi hai di quel periodo?

<< All’Argentinos ci ho giocato quando ero molto giovane. Ho molti più ricordi come calciatore del Defensores de Belgrano. Lì ho iniziato la mia carriera, ho debuttato in Primera nel 2011, siamo retrocessi nel 2014 e nello stesso anno ci siamo guadagnati la promozione. Ci sono stati momenti belli e altri brutti, ma che non dimenticherò mai >>

Il tuo idolo dichiarato, se non erro, è il colombiano Jorge Bermúdez. In caso affermativo, perchè?

<< Più che un idolo, un modello da seguire. Un giocatore con carattere, personalità, simbolo della squadra e soprattutto un Caudillo della difesa! Non è facile incontrare un giocatore che sia in grado di darti questa garanzia a livello difensivo >>

Nel 2016 la firma col Racing: è vero che ti voleva anche il Boca?

<< Quello del Boca fu più un sondaggio che qualcosa di concreto, ma quando il mio procuratore mi ha detto che il Racing Avellaneda mi voleva, non ho esitato neanche per un secondo nel firmare >>

Rapido, forte di testa e dotato di grande leadership: come ti senti ogni volta che scendi in campo al Cilindro, e cosa significa per te giocare nel Racing?

<< All’inizio non ci credevo. Giocare in una delle grandi di Argentina è un sogno che parte da lontano, quando giocavo per il Defensores Belgrano, però man mano che ho acquistato fiducia, mi sono potuto migliorare per essere all’altezza di una maglia di grande tradizione come quella del Racing. Cerco di sfruttare al massimo ogni giorno perchè mi sento privilegiato a far parte di questa istituzione del calcio argentino >>

Chi è l’avversario che ti ha messo più in difficoltà nella scorsa stagione? Oppure è peggio marcare Lisandro López e Lautaro Martínez in allenamento?

<< In Argentina ci sono tanti attaccanti molto forti, però come Lisandro e Lautaro nessuno. Sono giocatori di livello internazionale. Però sì, ho da nominarne uno, che è Nacho Scocco >>

É tempo di Mondiali, credi che l’Argentina possa vincere la Coppa?

<< Credo che l’Argentina non sia nel suo miglior momento, però avendo in squadra il giocatore migliore al mondo è sicuramente candidata. Messi è un giocatore in grado di fare la differenza è se gioca ispirato non ha pari >>

Il Racing, in casa, ha tantissimi talenti come Matías Zaracho e Brian Mansilla, oltre alla grande esperienza di giocatori come Lisandro e Grimi. Col dt Eduardo Coudet senti che farete grandi cose?

<< Nel semestre che verrà tutti noi speriamo di poter vincere la Copa Libertadores, e abbiamo una squadra che mescola giocatori d’esperienza e giovani talenti, oltre a un tecnico che ha introdotto uno stile di gioco molto produttivo >>

In un futuro prossimo ti piacerebbe giocare in Europa?

<< Per ipotesi sì. Un ragazzo fin dall’infanzia vede i grandi personaggi del mondo del calcio giocare in quei campionati, e sarebbe ovviamente entusiasta di giocare lì. Ora giocando nel Racing, so che facendo le cose per bene le possibilità aumentano, e di conseguenza farò del mio meglio per realizzare questo sogno >>

È tutto Miguel, grazie per il tuo tempo.

<< Dale! >>

Intervista a cura di Daniele El Flaco Pagani

Ringraziamo Miguel Barbieri per il tempo e la disponibilità nel rilasciare questa intervista, augurandogli il meglio per la sua crescita umana e professionale. Abrazo, amigo!

La riproduzione, anche parziale, dell’intervista senza previa citazione della fonte sarà perseguibile a norma di legge in virtù delle leggi vigenti sul copyright © “La Gazzetta di Don Flaco”

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...