EL KAKU ROMERO

34559192_193023958013898_4388576524828147712_n.png
El Kaku Romero con la maglia dei New York Red Bulls, club in cui si è trasferito nel dicembre del 2017, in cambio di 6,25 milioni di dollari

Altro giorno, altra esclusiva. Questa volta ai microfoni de “La Gazzetta di Don Flaco” c’è il talentuoso Alejandro Sebastián Romero Gamarra, detto il Kaku, fantasista attualmente in forza ai New York Red Bulls che si è gentilmente concesso ai microfoni di Daniele Pagani, per la Gazzetta di Don Flaco.

Ciao Kaku, per prima cosa grazie per averci concesso questa intervista. Attualmente sei impegnato con la nazionale paraguayana, con cui presto affronterai il Giappone. Sei nato in Argentina, a Ciudadela, e vorremmo sapere com’è nata la possibilità di giocare con la possibilità di giocare con l’Albirroja.

<< Buon pomeriggio ragazzi, sono nato a Buenos Aires a Ciudadela, e con tutta la mia famiglia vivevo in città. In verità è successo tutto tanto tempo fa, i miei genitori sono paraguayani e attraverso le loro origini mi è stato possibile essere naturalizzato >>

Attualmente giochi nei New York Red Bulls, uno dei migliori club della MLS. Cosa pensi a propositio dello sviluppo del movimento calcistico americano?

<< La verità è che con i New York Red Bulls sono davvero felice, e mi trattano molto bene. Credo che l’MLS come movimento calcistico sia cresciuta molto, e siamo solo all’inizio. Ci sono tanti ottimi giocatori ed è sempre più difficile vincere il titolo >>

rome.jpg
El Kaku Romero ai tempi dell’Huracán – Photo by http://www.lastwordonsports.com

La tua carriera è iniziata con l’Huracán, dove sei stato un giocatore storico, specialmente nel 13-14, quando hai portato la squadra in Primera División e sei stato essenziale nella conquista della Copa Argentina. Il ricordo più bello? Magari il gol al Peñarol, allo stadio Centenario in Copa Libertadores…

<< Sì sì, è la verità. La rete che ho segnato contro il Peñarol al Centenario, nel match tra aurinegros e Huracán è stato uno dei gol più belli nella mia carriera >>

Nel 2015 il CT dell’Under-20 Humberto Grondona ti chiamò per prendere parte alla FIFA World Cup di categoria con altri grandi talenti tra cui Pavón, Driussi, Mammana e Ángel Correa. Cosa andò storto nonostante una squadra piena di talenti?

<< Penso che al Mondiale U-20 non fummo in grado di ripetere il livello di gioco che avevamo espresso come squadra ai Giochi Sudamericani, dove eravamo usciti come campioni. Avevamo grandi giocatori come Pavón, Mammana, Driussi, Simeone ed Àngel Correa ma non abbiamo avuto fortuna in quella occasione, ed in molti match avremmo meritato di più >>

In MLS giocano tantissimi talenti sudamericani come Ezequiel Barco e Miguel Almirón dell’Atlanta United. Il tuo obiettivo è arrivare nel calcio europeo, e in tal caso avresti una squadra o un campionato preferito?

<< Seguo molto il calcio europeo, ma non ho un campionato preferito. La realtà è che come tantissimi altri ragazzi mi piacerebbe giocare in Europa, ma credo anche che, in fin dei conti, lavorando duramente e crescendo giorno dopo giorno, step by step, e dando tutto per i Red Bulls tutto sarà possibile >>

Intervista a cura di Daniele El Flaco Pagani

Come al solito ringraziamo il Kaku Romero per la gentilezza e la disponibilità nel rilasciare questa intervista, augurandogli il meglio per la sua crescita umana e professionale

La riproduzione, anche parziale, è severamente vietata in virtù delle normative vigenti sul copyright, proprietà esclusiva de © La Gazzetta di Don Flaco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...