NEW DEAL GUANGZHOU

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Il Guangzhou intende aprire una nuova era di successi, lo testimoniano i colpi Anderson Talisca e Paulinho. Ce ne parla chi, ad oggi, è la massima eminenza del calcio cinese in Italia. Per noi, Nicholas Gineprini.

Paulinho e Anderson Talisca per rinascere – Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta. Il famoso motto juventino lo potremmo associare anche al Guangzhou Evergrande, la squadra sette volte di fila campione di Cina, che vuole confermarsi ancora una volta sul trono della propria nazione e tornare a lottare per i vertici del calcio asiatico. La stagione 2018 però presenta qualche scricchiolio e il rumore dei nemici si fa sempre più assordante, con Shandong Luneng di Graziano Pellè e Shanghai Sipg di Oscar e Hulk che hanno concluso la prima parte di stagione in vetta e un sorprendente Beijing Guoan (la compagine allenata da Roger Schmnidt) che torna a competere per il titolo dopo molti anni.

Le Tigri del Canton dopo il ciclo di Felipe Scolari sono ripartite da Fabio Cannavaro, che aveva allenato la squadra nel 2015 per poi finire anzitempo la sua avventura, si dice per i conflitti creatosi fra la dirigenza del Guangzhou e la figura di Davide Lippi, che qualche mese prima aveva causato le dimissioni del padre Marcello dal ruolo di dirigente.

La prima parte di stagione per il Guangzhou Evergrande non si è conclusa nel migliore dei modi: in campionato occupano solamente il quinto posto, sono stati eliminati dalla Coppa Nazionale agli ottavi di finale dal fanalino di coda della CSL, il Guizhou Hengfeng, ed infine, sempre agli ottavi di finale sono stati eliminati dalla Champions nel derby cinese contro il Tianjin Quanjian di Pato e Axel Witsel.

La pressione si è fatta fortissima dopo la sconfitta di campionato giunta alla dodicesima giornata di campionato, prima della sosta per le nazionali e i Mondiali, dove l’Evergrande è stato malamente sconfitto per 2-0 a Pechino dal neopromosso Beijing Renhe.

Un mercato Rivoluzionario – In molti hanno messo in dubbio la figura di Fabio Cannavaro, ma il presidente Xu Jiayin è intenzionato a tenersi ben stretto un allenatore che conosce molto bene il calcio cinese e che ha raggiunto ottimi risultati a Tianjin nelle scorse stagioni, vincendo anche il titolo di miglior allenatore nella stagione 2017. In questa sessione di calciomercato vi è stata una rivoluzione, ma questa ha coinvolto i giocatori stranieri in rosa. Nonostante la squalifica da otto giornate inflitta ad Alan Douglas e i problemi nel rinnovo di contratto di Ricardo Goulart, i due brasiliani simbolo della squadra in questi ultimi anni sono rimasti alla corte di Cannavaro. Sono stati invece ‘fatti fuori’ il difensore coreano Kim Gwon (in rosa dal 2012) e il neoacquisto Nemanja Gudelj (prelevato a gennaio dal Tianjin Teda) che non ha convinto la dirigenza del Guangzhou con le sue prestazioni spesso sottotono. Al loro posto i grandi nomi che vanno ad arricchire il tasso tecnico delle Tigri del Canton e a rilanciare le ambizioni di titolo sono i brasiliani Anderson Talisca e Paulinho. Il Guangzhou Evergrande ha stupito il mondo intero quando ha trovato l’accordo con il Benfica per il prestito gratuito di sei mesi di Talisca. Il brasiliano classe 1994 cliente di Carlos Leite (che cura gli interessi anche di Renato Augusto a Pechino) ha disputato l’ultima stagione al Besiktas in prestito segnando ben 20 gol fra campionato e coppe (ben 4 in Champions) incantando gli osservatori di mezza Europa, tanto che sulle sue tracce vi erano anche Liverpool e Manchester United, pronte a sborsare fino a 35 milioni di sterline.

Rinunciare all’Europa che conta a 24 anni e decidere di trasferirsi in Cina, anche solo per sei mesi, è una scelta ambigua che può essere dettata da un contratto molto ricco o da strane manovre di mercato che riguardano Third Party Ownership, ma da come emerso da documenti fra Benfica e Besiktas, la squadra portoghese è proprietaria al 100% dei diritti economici di Talisca. Per Paulinho la situazione invece è molto più ambigua: il brasiliano la scorsa estate dopo due anni al Guangzhou Evergrande (nei quali si era riconquistato anche la nazionale) aveva lasciato la Cina per trasferirsi al Barcellona per ben 40 milioni di euro. Dopo un anno in blaugrana condito da 49 presenze e ben 13 gol (numeri impressionanti visto lo scetticismo con il quale era stato accolto), a seguito dell’eliminazione del Brasile da Russia 2018, giunge la clamorosa notizia che il centrocampista torna a vestire la maglia dell’Evergrande. Formula del prestito con diritto (od obbligo) di riscatto fissato a 50 milioni di euro, in un’operazione finemente architettata dall’agente anglo iraniano Kia Joorabchian (lo stesso che ha portato Coutinho al Barça) che probabilmente era stata decisa già lo scorso anno, a dimostrazione di come, in particolar modo i club cinesi, ma soprattutto un club glorioso come il Barcellona, non possono fare a meno di affidarsi all’economia parallela del calcio e alle terze parti.

Come giocherà l’Evergrande – Tornando ai fatti di campo, i due brasiliani possono veramente spostare gli equilibri dell’intero campionato. Paulinho tornerà ad occupare la posizione di centrocampista di inserimento al fianco del regista Huang Bowen e vestirà questa volta la maglia numero 9 con il compito di inserirsi, in area, partecipare alla manovra d’attacco e recuperare palloni. Come abbiamo potuto osservare nella partita vinta per 4-0 contro il Guizhou Hengfeng, Anderson Talisca ha giocato sulla linea dei trequartisti, in posizione centrale, ma spesso arretrava considerevolmente il suo raggio d’azione per prendere il possesso della sfera e lanciare i compagni con passaggi millimetrici. Oltre alla sua impressionante visione di gioco, Talisca si è rivelato essere letale pure sotto porta andando a segnare tre reti. Considerando che Yu Hanchao (esterno di destra) e Gao Lin (punta) sono insostituibili, uno fra Goulart e Alan Carvalho si contenderanno il terzo posto da straniero sulla sinistra della trequarti. Alan potrebbe avere addirittura la meglio su Goulart vista la difficile situazione contrattuale di quest’ultimo che ha causato più di qualche screzio con la società.

Chi trionferà? – Il Guangzhou Evergrande è la squadra che esce meglio dal mercato estivo, mentre la maggior parte delle concorrenti al titolo, come Beijhing Guoan e Shanghai Sipg non hanno svolto alcun tipo di operazione. Fra i nuovi brasiliani in Cina siamo curiosi di vedere all’opera il giovane Roger Guedes, attaccante 1996 arrivato allo Shandong Luneng dopo una stagione strabiliante al Palmeriras condita da 12 presenze e 9 gol. Ci aspettiamo tanto anche dal brasiliano biondo per una lotta al titolo avvincente come non mai in Cina.

Articolo a cura di Nicholas Gineprini

(https://www.facebook.com/calcio8cina/)

(www.calcio8cina.it)

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