IL “DANESE” PIÚ AMATO DI SVEZIA

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Photo by iol.co.za

Le onde che sbattono contro la spiaggia di Askimsbadet, a Göteborg, contrastano con le increspature del fiume Göta, che il re Gustavo Vasa volle pieno di canali navigabili così da unire la seconda città più popolata della Svezia con Stoccolma senza passare per Öresund (e quindi dover pagare balzelli agli odiati danesi).

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EPIFANIA DI VITOR HUGO

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Il difensore brasiliano Vitor Hugo esulta contro il Benevento, salutando il suo capitano Davide Astori – Photo by http://www.violanews.it

“Lassù qualcuno mi ama, e sento che mi chiama, mi dice avanti non lasciarti andare mai”. Piero Pelù è nato a Firenze, e dell’animo energico dei Litfiba aveva già tratto qualcosa dalle sue precedenti apparizioni da solista. Era il 2000 quando pubblicò “Io ci sarò”, che non è “Buongiorno mattina” come i più attenti di voi avranno già capito: una rielaborazione di “Pugni chiusi” de I Ribelli, lavori coadiuvati da una mescolanza di politica e un atteggiamento di quasi ribellione. Caratteristiche che pervadono testi, irrorano canzoni ma soprattutto compongono come tessere di un puzzle un gigantesco quadro viola.

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LE PENYAS, BARÇA EN EL MUNDO

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Ecco dove attualmente si sono radicate le Penyas del Barça nel mondo

Una band musicale afro-latina. Il vocabolo basco che traduce quello che in italiano indichiamo come “scogliera protesa a picco”. Niente di tutto questo. E’ il terzo significato di “penyas” quello di cui vi parlo oggi, la testimonianza del barcelonismo in tutt’Europa, radicato come la più diffusa delle epidemie, con un curiosissimo epicentro italiano. Prima, però, un passo indietro. Comodità. Opportunismo. Desiderio di salire sul carro, come si dice in questi casi.

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SFQR: SONO FORTI QUESTI ROMANI

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La gioia di Manolas dopo il 3-0

Prima della partita io ho giocato la mia partita tante volte, nella mia testa. Pensavo che era importante arrivare al primo tempo con un gol, senza prenderne nessuno. E così è stato, è successo, era la strada giusta. Poi ho pensato che se facciamo un secondo gol con tempo, il terzo gol arriva da solo. La dinamica ieri era questa, i tifosi erano con noi, la squadra stava facendo sempre più forte, il Barcellona era in difficoltà. Era fare il secondo gol quello più difficile, il terzo veniva da solo. Quando Daniele ha fatto il gol, ho pensato che potesse succedere

Ramón Rodríguez Verdejo, detto Monchi

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