LE PENYAS, BARÇA EN EL MUNDO

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Ecco dove attualmente si sono radicate le Penyas del Barça nel mondo

Una band musicale afro-latina. Il vocabolo basco che traduce quello che in italiano indichiamo come “scogliera protesa a picco”. Niente di tutto questo. E’ il terzo significato di “penyas” quello di cui vi parlo oggi, la testimonianza del barcelonismo in tutt’Europa, radicato come la più diffusa delle epidemie, con un curiosissimo epicentro italiano. Prima, però, un passo indietro. Comodità. Opportunismo. Desiderio di salire sul carro, come si dice in questi casi.

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CHELSEA-BARCELLONA: LA RIVOLUZIONE DI VALVERDE, LE CERTEZZE DI CONTE

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Al sorteggio di Nyon, la faccia di David Barnard, segretario ufficiale del Chelsea, era speranzosa. Nelle ultime due urne erano rimaste Besiktas e Barcellona. Desiderava prendere i turchi, non c’è dubbio, e invece Xabi Alonso ha estratto la pallina con scritto Barcellona. Il volto subito si è incupito, e la testa bassa mostrava rassegnazione. Eppure forse non sapeva che l’abbinamento con i catalani poteva essere il migliore possibile per il suo Chelsea.

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CANT DEL BARÇA, QUANDO UN INNO DIVENTA MANIFESTO IDEOLOGICO

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A cinque minuti dall’inizio del super clásico di spagna al Camp Nou, la scena è quasi sempre la stessa. La tribuna central colorata di giallo e rosso, e la scritta Mes que un club (Più che un club) illuminata di blu a completare la bandiera catalana.

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SEUNG-WOO LEE, ESOTICA STIGMATE DI FINE ESTATE

NOME E COGNOME: Seung-Woo Lee
ANNO DI NASCITA: 1998

RUOLO: ala sinistra, punta centrale, trequartista

NAZIONE: Corea del Sud

PIEDE: destro

FISICO: 173cm x 70kg

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DIALETTICA DI LEO MESSI

Leo Messi, il demiurgo del futbol – Photo by Alessio Giannone

Raccontare Lionel Andrés Messi da Rosario, detto la Pulga, non è affatto facile. Sei conscio di aver fiumi d’inchiostro a tua disposizione, di aver tanto da raccontare – ma no – alle 3 di notte sei ancora davanti al pc alla ricerca delle parole perfette, mentre consumi nervosamente l’ultima dose di nicotina di una stancante giornata. Sei lì seduto aspettando il colpo di genio, un po’ come quelli a cui ci ha abituato sul campo el Diez blaugrana, ma la lampadina non vuole proprio saperne di accendersi. Ogni pensiero, ogni frase, ogni parola appare riduttiva, quasi obsoleta, per descrivere uno come Leo. Semplicemente lo mejor de todos.

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JOHANNES NEESKENS, IL GREGARIO CON LO SMOKING

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Sir Johannes Jacobus Neeskens – Mirifico camaleontismo e abnegazione gargantuesca (Photo by Alessio Giannone ispirata a Fabrizio Pupazzaro Art Concept)

<< La mia squadra ideale? 1 portiere, 9 Neeskens e un Cruijff davanti >>

Johan Cruijff, il profeta del gol

Heemstede è una città suggestiva. Sta lì dal Medioevo, nell’Olanda settentrionale. Non si muove. Persino chi vi soggiorna di rado, o chi la vede per la prima volta, ha l’impressione di essere a casa. Heemstede ti rapisce gli occhi, e un po’ anche il cuore. Sarà per quella connotazione tipicamente medievale che la città assume, che seppur si stagli autentica ai nostri occhi, restando impressa, ben s’integra con l’avanzare dell’urbanizzazione. E poi c’è quel castello, quel capolavoro immerso nel verde. Da lì si può ammirare il fiume Spaarne baciar le rive della cittadina, pare sussurri qualcosa. Ne ha viste passare di persone lungo le sue sponde, davvero tante. Persone comuni, ognuna con la sua storia: chi per riflettere, chi per contemplare, altri semplicemente per passare il tempo.

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JUVENTUS, PER IL DESTINO

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Gianluigi Buffon – 616 presenze con la Juventus tra tutte le competizioni (Photo by Alessio Giannone, copyright de “La Gazzetta di Don Flaco”)

Vincere è l’unica cosa che conta, come affermato dal leggendario Giampiero Boniperti. Eppure il pareggio a reti bianche del Camp Nou non sembra essere affatto dispiaciuto ai tifosi della Juventus. Al contrario, piace eccome. Chi si accontenta gode. I bianconeri di Massimiliano Allegri hanno certamente giocato all’italiana, ma in senso oggettivo hanno strameritato di accedere alle semifinali di UEFA Champions League. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio il percorso, lo stile di gioco e i punti di forza dell’unico club italiano ancora in gara per una coppa europea.

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