A CHE PUNTO È IL CALCIO CINESE?

cina
A che punto è il movimento calcistico cinese? Prova a darci una risposta il nostro amico e collaboratore Nicholas Gineprini di blogcalciocina.altervista.org

Negli ultimi anni il mercato della Chinese Super League, prima della famosa luxury tax, era sotto i riflettori del calcio mondiale per la sua capacità di spesa e di attrarre giocatori ancora all’apice della loro carriera come Oscar, Ezequiel Lavezzi, Fredy Guarín e Alex Teixeira. Qualcosa che negli ultimi anni non abbiamo mai visto fare da Giappone e Sud Corea, due sistemi calcistici profondamente diversi da quello cinese che hanno optato per una differente via di crescita.

Continua a leggere

QUESTIONE DI SVOLTE

ancelotti
Carlo Ancelotti festeggia la vittoria del Meisterschale, il quinto consecutivo del Bayern Monaco e 27esimo nella storia del club bavarese – Photo by Alfredo De Grandis per “La Gazzetta di don Flaco” (riproduzione solo sotto previa citazione e consenso)

Una delle peculiarità del movimento calcistico tedesco, almeno da 10 anni a questa parte, è stata saper riconoscere i momenti per le svolte, quei ricambi generazionali che sono tanto ostici quanto fondamentali per l’andamento di un progetto, specie se si pensa alle nazionali. Appunto die mannschaft è stata, tra mondiale e Confederations Cup, la dimostrazione vincente del modello tedesco, in particolare nel secondo caso con la vittoria del trofeo internazionale con un’ età media degli 11 titolari di 24 anni.

Continua a leggere

NON SIETE GLI ANGELI DEL FANGO

www.myluxury.it
Andrea e Diego Della Valle – Photo by www.myluxury.com

Il 10 Novembre del 1966 il Corriere della Sera esce con il titolo “Si calano nel buio della melma”.

Giovanni Grazzini stava per entrare di diritto nella storia del giornalismo italiano, perché è in quell’articolo che venne coniata la fortunata espressione “angeli del fango”, che ancora oggi è utilizzata per indicare i volontari che giungono spontaneamente nei luoghi colpiti da grandi alluvioni per aiutare le popolazioni e facilitare il recupero delle aree.

6 giorni prima, a Firenze, l’Arno impazzì, minacciando arte e storia del capoluogo toscano. Continua a leggere

CHI PERDE L’ONESTÀ NON HA NIENT’ALTRO DA PERDERE

Uli-Hoeness
Urlich Hoeness – www.handelsblatt.com

Devo ringraziare la mia professoressa d’inglese del Liceo.

È lei che mi disse questa frase. Adesso non ricordo bene le circostanze, ma molto probabilmente il fattaccio che la scatenò fu qualcosa di collegato alle copiette trovate durante un compito in classe.

Non mi attirava al tempo la scolastica letteratura anglosassone, ed è per questo che ho scoperto solo pochi minuti fa che la frase era stata presa da tal John Lily, drammaturgo britannico del XVI secolo.

Oggi me ne approprio io, per questo ringrazio anche lei, sig. John.

E visto che sono un simpatico burlone e per mia immensa fortuna quando scrivo su questo magnifico sito tutto mi è concesso, mi prendo anche la responsabilità di storpiarla in quello che molti di voi denunceranno come il più brutto gioco di parole dei prossimi cent’anni. Perché chi perde l’Hoeness-tà, non ha nient’altro da perdere.

Continua a leggere

IL PORTO SEPOLTO

Il Porto Sepolto GDDF
Immagine realizzata da Alfredo De Grandis per “La Gazzetta di Don Flaco”

Vi arriva il poeta

E poi torna alla luce con i suoi canti

E li disperde

Di questa poesia

Mi resta

Quel nulla

Di inesauribile segreto.

 

Continua a leggere

ATLETICO, PER ROMPERE LA MALEDIZIONE

18034933_1719218491427434_1253175632_n
Antoine Griezmann – “Le petite diable” (152 partite, 81 gol)

Oh, Atletico mio. Quant’è difficile scrivere questo articolo, specialmente dopo aver seguito i sorteggi con la stessa attenzione con la quale mia nonna mi osserva a pranzo. Io non ci credo, ancora loro! C’è nuovamente (per l’ennesima volta) il Real Madrid di Zinedine Zidane sulla strada dei ragazzi del Cholo Simeone. I Blancos sono una maledizione che va per forza di cose spezzata. Due finali in tre anni. Entrambe perse. Maldición Galacticos in tutti i sensi. Il Real, per lo sfortunato Atletì, è diventato una sentenza in stile Bela Guttmann-Benfica-Coppe europee. Tuttavia le maledizioni sono fatte per essere spezzate, e anche questa volta sono convinto che i Colchoneros venderanno davvero cara la pellaccia contro gli odiati cugini. E in particolare uno di loro, un ragazzo francese, che desidera ardentemente prendersi una rivincita contro un fenomeno portoghese.

Continua a leggere

DORTMUND NON SI ARRENDE

BvB.jpg

Nella serata di ieri, dopo una lunga attesa per il ritorno della UEFA Champions League, 3 ordigni esplosivi hanno colpito il pullman del Borussia Dortmund. Ferito un giocatore. E spuntano i primi indizi.

Continua a leggere