IL “FU MARCELO BROZOVIC”

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Immagine di Giacomo Maurizi – Tutti i diritti sono riservati a “La Gazzetta di Don Flaco”

Sono passati 66 giorni. Era l’11 Febbraio, e l’Inter aveva totalizzato la miseria di 6 punti nelle precedenti 8 partite. Si giocava a San Siro con il Bologna, era l’occasione per dare una svolta alla preoccupante involuzione che attraversava la squadra. Continua a leggere

QUESTIONE DI OPPORTUNITÀ

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Yann Karamoh esulta dopo il gol al Bologna – Photo edited with Prisma

L’incessante e melenso scorrere d’inchiostro utilizzato al fine del mero pompaggio mediatico altro non fa – ovunque sia possibile – che rendere estremamente labile il confine che separa il concetto di talento da quello di personalità. Non si parla tanto di parallelismi giolittiani filo apocalittici nel definire il rapporto tra Stato e Chiesa, ma più dell’esistenza di una struttura e di una sovrastruttura (sul modello marxista) in qualsiasi contesto della routine quotidiana e lavorativa. Mondo del calcio compreso. Se la sovrastruttura è il contesto in dinamica evoluzione attraverso il quale la struttura si esprime – in maniera direttamente proporzionale – la personalità è lo strumento attraverso il quale riusciamo a esprimere un talento specifico, ipotetica colonna portante di futuri successi. Nel mondo del calcio sussiste ugualmente una Variabile X in grado di abbattere la metafisica intrinseca del rapporto interrelazionale tra i due fattori e che si concreta irrimediabilmente nell’opportunità.

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MAIEUTICA, CARATTERE E DESTINO: L’INTER DI LUCIANO SPALLETTI

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Uomini forti, destini forti. Uomini deboli, destini deboli. Parole semplici e concise, enfatizzate al punto di camaleontizzarsi perfettamente per un dialogo de “Il buono, il brutto e il cattivo” di Sergio Leone. Luciano Spalletti da Certaldo è sempre stato così e ha sempre agito così: distinguersi tra un neanche troppo velato narcisismo, un sottile umorismo e la stigmate del leader carismatico, senza mai perdere di vista il culto del lavoro. Un campione di comunicazione tra un mirato e consapevole paraverbalismo, con la nobile semantica del corpo ad agire da coadiuvante padrona a parole minuziosamente scelte e l’occhio navigato di chi ha sempre estrapolato il meglio da ogni risorsa a sua disposizione.

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COSA ASPETTARSI ADESSO DALLA FIORENTINA?

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Fiorentina, i giocatori festeggiano la vittoria – Photo by LaPresse

Ci siamo, siamo tornati a respirare.

La boccata d’ossigeno è stata di quelle grosse, golosa ed egoista.

Ci serviva. Continua a leggere

DOMENICO DI CARLO

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Domenico “Mimmo” Di Carlo – Photo by http://www.primocanale.it

Intervista esclusiva di Daniele Pagani, per La Gazzetta di Don Flaco, a Domenico Di Carlo. L’ex allenatore di Sampdoria, Parma e Spezia si racconta ai nostri microfoni: dalla sfida contro il Chelsea di Zola in semifinale di Coppa delle Coppe ai preliminari di UEFA Champions League con la Samp. Chiosa sul mercato attuale di Inter, Juventus, Milan e Napoli, oltre alla possibile corsa Scudetto per la prossima stagione.

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NON SIETE GLI ANGELI DEL FANGO

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Andrea e Diego Della Valle – Photo by www.myluxury.com

Il 10 Novembre del 1966 il Corriere della Sera esce con il titolo “Si calano nel buio della melma”.

Giovanni Grazzini stava per entrare di diritto nella storia del giornalismo italiano, perché è in quell’articolo che venne coniata la fortunata espressione “angeli del fango”, che ancora oggi è utilizzata per indicare i volontari che giungono spontaneamente nei luoghi colpiti da grandi alluvioni per aiutare le popolazioni e facilitare il recupero delle aree.

6 giorni prima, a Firenze, l’Arno impazzì, minacciando arte e storia del capoluogo toscano. Continua a leggere