LA DIASPORA DEL BRANCO

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Grafica realizzata da Giacomo Maurizi per “La Gazzetta di Don Flaco”

I gravi episodi di violenza riguardanti lo Sporting Lisbona hanno condotto all’esonero di Jorge Jesus e la richiesta comune da parte di moltissimi giocatori per poter rescindere il proprio contratto con il club biancoverde. Una diaspora – quella dei Leões (i leoni) – che noi de “La Gazzetta di Don Flaco” abbiamo voluto interpretare come il più classico what if. Quali sono le squadre del nostro calcio che potrebbero necessitare dei suddetti calciatori? Andiamo a scoprirlo tra sogni, realtà e dati di campo.

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NEL SEGNO DI SENECA

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Antoine Griezmann e Bas Dost – Photo by Alessio Giannone

Temer a morte é morrer duas vezes (“temere la morte è come morire due volte”). La radice di questo celebre proverbio portoghese venne individuata in alcuni scritti di Seneca, più nello specifico in conclusione a una delle sue Controversiae, anche se alcuni studiosi puntualizzano su come l’idea sia concettualmente di stampo epicureo. L’origine ha profondità storiche rilevanti, ma oggi rimane un detto ampiamente attualizzabile, in decine se non centinaia di campi della vita di tutti i giorni. A noi, di questi campi, in senso meno figurato, ne interessa solo uno: quello dell’Estádio José Alvalade, dove si giocheranno i restanti 90’ minuti dei 180’ previsti per il doppio confronto tra Sporting e Atletico Madrid. Per un destino che pare già scritto, l’errore potenzialmente più fatale per gli uomini di Jorge Jesus è senza dubbio quello di partire sconfitti, di temere in partenza l’eliminazione – “la morte”, seguendo il parallelismo con il proverbio di cui sopra. I pronostici non sono dalla loro parte, ma le carte per mettere in difficoltà la corazzata del Cholo Simeone sono tutte nelle sapienti mani del tecnico amadorense. Dall’altra parte, l’Atletico sa di partire favorito, ha dalla sua una rosa che sul piano tecnico ha pochi rivali in Europa, potendo contare inoltre su un’esperienza internazionale invidiabile. L’eliminazione anticipata dalla Champions ha reso i Colchoneros profondamente amareggiati, ma parallelamente consapevoli di poter disputare una competizione “di ripiego” – l’Europa League – da assoluti padroni della scena.

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