IL RITRATTO DI DORIAN GRAY

Siviglia - Juventus
Immagine realizzata da Alfredo De Grandis per “La Gazzetta di Don Flaco”

Partiamo da un assunto: nessuno può dirsi veramente indifferente allo scorrere del tempo.

In misura più o meno intensa l’uomo ha cercato dall’alba dei tempi di lasciare un segno del suo passaggio effimero nel mondo, attraverso l’arte, attraverso imprese eroiche e battaglie indimenticabili.

Alla ricerca della notte eterna, da consegnare alla storia in una teca di cristallo oltre ogni concetto di tempo.

Per poter morire sapendo di esserci stato, di aver lasciato la sua impronta. Questo sentimento è legato alla fugacità dell’esistenza, alla consapevolezza di dover invecchiare e morire.

È attorno a questo concetto che si sviluppano inesorabili e grevi le parole del padre del dandismo.

Oscar Wilde racconta: Gianluigi Buffon. Continua a leggere