YURI ALBERTO E IL DETERMINISMO DEL SANTOS

Yuri Alberto – Santos, photo by Giacomo Maurizi (http://zh.ink361.com/app/users/ig-315063804/giacomo.maurizi.graphics/photos)

NOME E COGNOME: Yuri Alberto Monteiro Da Silva

ANNO DI NASCITA: 2001

RUOLO: Punta / Ala

NAZIONE: Brasile

PIEDE: Destro

FISICO: 183 cm x 77 kg

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QUESTIONE DI OPPORTUNITÀ

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Yann Karamoh esulta dopo il gol al Bologna – Photo edited with Prisma

L’incessante e melenso scorrere d’inchiostro utilizzato al fine del mero pompaggio mediatico altro non fa – ovunque sia possibile – che rendere estremamente labile il confine che separa il concetto di talento da quello di personalità. Non si parla tanto di parallelismi giolittiani filo apocalittici nel definire il rapporto tra Stato e Chiesa, ma più dell’esistenza di una struttura e di una sovrastruttura (sul modello marxista) in qualsiasi contesto della routine quotidiana e lavorativa. Mondo del calcio compreso. Se la sovrastruttura è il contesto in dinamica evoluzione attraverso il quale la struttura si esprime – in maniera direttamente proporzionale – la personalità è lo strumento attraverso il quale riusciamo a esprimere un talento specifico, ipotetica colonna portante di futuri successi. Nel mondo del calcio sussiste ugualmente una Variabile X in grado di abbattere la metafisica intrinseca del rapporto interrelazionale tra i due fattori e che si concreta irrimediabilmente nell’opportunità.

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“A MÁFIA DO APITO”. LO SCANDALO DEL 2005 CHE COLPÍ IL BRASILERÃO

Nome duro quello che fu usato dalla stampa brasiliana per definire lo scandalo che colpì il campionato brasiliano del 2005. A máfia do apito (La mafia del fischietto) fu chiamato così per il coinvolgimento diretto di arbitri nella manipolazione dei principali tornei Brasiliani.

Uno dei maggiori protagonisti di questo schema corrotto fu sicuramente l’arbitro internazionale Edílson Pereira de Carvalho che, prima di questi fatti, era stato già accusato in principio di aver falsificato il suo diploma di scuola superiore (requisito obbligatorio per diventare arbitro professionale) e di aver insultato Carlos Tevez e Sebá in una partita tra São Paulo e Corinthians.

Ma come funzionava questa Máfia?

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